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Motivi personali, il tecnico lascia a sorpresa: dimissioni ufficiali per la big

Fulmine a ciel sereno per i campioni in carica: il tecnico ha deciso di lasciare l’incarico con effetto immediato per motivi personali
Terremoto in panchina dopo la decisione del tecnico di presentare le proprie dimissioni. Mentre in Italia si fa un gran parlare del prossimo ct della Nazionale, una decisione che potrebbe provocare uno scossone sulle panchine di mezza Serie A, arriva la notizia che nessuno si aspettava.
L’allenatore campione in carica ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato: motivi personali questa la ragione che ha spinto Javier Mascherano a lasciare l’Inter Miami. Dopo aver portato la compagine di Messi alla storica vittoria della MLS, il tecnico argentino è stato costretto a dire addio alla franchigia americana in pieno campionato. Attualmente l’Inter Miami occupa il terzo posto in classifica nella Eastern Conference con dodici punti conquistati in sette partite: reduce dal pareggio con i New York Red Bull, la squadra rosanero dovrà ora affrontare il campionato con un nuovo allenatore.
“Desidero informare tutti che, per motivi personali, ho deciso di concludere il mio incarico come allenatore dell’Inter Miami – si legge nel comunicato diramato dalla società a stelle e strisce – . Innanzitutto, vorrei ringraziare la Società per la fiducia riposta in me, tutti i dipendenti che fanno parte dell’organizzazione per l’impegno collettivo, ma soprattutto i giocatori, che ci hanno permesso di vivere momenti indimenticabili”.
Nella nota Mascherano ringrazia anche i tifosi e aggiunge: “Porterò sempre con me il ricordo della nostra prima stella e, ovunque mi trovi, continuerò ad augurare alla società tutto il meglio per il futuro. Non ho dubbi che la società continuerà a raggiungere successi in futuro”.
Mascherano lascia l’Inter Miami: scelto il nuovo allenatore
La franchigia americana non si è fatta trovare impreparata e ha anche annunciato il nuovo allenatore: si tratta di Guillermo Hoyos, finora direttore sportivo e responsabile della supervisione e dell’avanzamento della struttura di sviluppo del percorso professionale del Club.

Anche lui argentino, stando al comunicato del club, sarà l’allenatore capo per le prossime partite. Sessanta due anni, un passato da calciatore, ha avuto esperienze da tecnico e dirigente un po’ in tutto il mondo: dall’Argentina alla Grecia, passando per Cipro, Messico, Cile e Bolivia dove ha guidato anche la Nazionale.
La sua carriera in panchina è iniziata al Barcellona, dove ha guidato la seconda squadra: è qui che ha già avuto modo di conoscere Lionel Messi che in un’intervista lo definì il suo ‘padre calcistico”.