News

Cagliari, Maran: «Dietro corrono, cambiamo il trend esterno»

Pubblicato

su

Vigilia di Chievo-Cagliari, in mattinata Maran ha incontrato i media per presentare il match del Bentegodi: la conferenza stampa del tecnico

Terminati gli impegni delle nazionali, la Serie A si riprende la scena. Domani alle 20:30 Chievo-Cagliari inaugurerà la 29ª giornata (dove vedere il match). Al Bentegodi si sfidano due compagini che attraversano momenti diversi: i gialloblù, ultimi in classifica a -14 punti dalla zona salvezza, vanno a caccia di punti vitali per continuare a credere nell’impresa. Dall’altra parte un Cagliari che vuole iniziare a correre anche lontano dalla Sardegna Arena ed allontanarsi ulteriormente dalla zona calda. In mattinata, presso la sala stampa del centro sportivo di Asseminello, Rolando Maran ha presentato la gara: di seguito le sue parole.

Chievo-Cagliari, la vigilia di Maran

Ecco mister Maran: «Tornare a Verona rende questa gara speciale, fra campo e panchina ho passato tanto tempo lì ed è un ambiente cui sarò sempre grato. Ciò non toglie che voglio fare il meglio per il Cagliari. Mi sembra di essere in Sardegna da tanto, ho vissuto tutto in maniera forte. Io non credo che sia il Cagliari a determinare le sorti del Chievo, c’è tanta stagione alle spalle e ancora un pezzo da giocare. Ho convocato tutti quelli a disposizione in attacco ma dovrò fare i conti col minutaggio di ognuno. Devo valutare come stanno. Chi va in campo deve portare le sue caratteristiche, ma nell’identità di squadra che non vogliamo perdere».

LA SETTIMANA – «Il gol in Nazionale è una bella spinta per Pavoletti, tutti e tre gli azzurri sono tornati a casa con grande entusiasmo. Tutto il gruppo li ha seguiti con gioia. Io ringrazio il presidente per le belle parole, non mi sentivo in discussione. Faccio i complimenti al presidente per il rinnovo di Carli, lavorandoci insieme ne ho apprezzato le qualità. Ho visto i ragazzi allenarsi a grandi ritmi per 15 giorni, ora quella carica va messa in campo. Cambiare rendimento in trasferta darebbe un valore assoluto anche a quello che abbiamo fatto in casa. Perdere fuori ha un po’ indebolito lo spessore del rendimento interno. La quota salvezza rischia di alzarsi un po’, lì dietro stanno correndo e dobbiamo farlo anche noi per liberarci presto di ogni pressione. Dobbiamo alimentare i sogni dei tifosi».

I SINGOLI – «Pellegrini è a posto. Pavoletti, Castro e Klavan i non convocati. L’estone si è allenato ma manca di condizione.Cacciatore e Srna? Ognuno ha le sue caratteristiche, entrambi spingono molto ma hanno fisici diversi. Cacciatore più robusto, Srna più agile. Barella è un piacere allenarlo, ti stupisce ogni giorno Sa che può migliorare ancora e vuole farlo. Nonostante sia alla ribalta nazionale non smette di imparare».

IL CHIEVO – «Il Chievo non merita la classifica che ha se guardiamo le prestazioni. Conosco le insidie di quel campo, serve la stessa intensità delle ultime gare casalinghe. Troveremo un avversario che cercherà di non farci giocare. Gara da prendere con attenzione, sicuramente. Chi toglierei al Chievo? Conosco troppo bene quell’ambiente, è la piazza che ti dà la carica. Sorrentino compie 40 anni? E’ ancora un ragazzino, gli faccio i miei auguri. In campionato il Cagliari non ha mai vinto in casa Chievo? Bene, sarà ora di cominciare».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu

Exit mobile version