Ex Rossoblù
Maran è rimasto legato all’isola: «I sardi ti danno il cuore! Allenare il Cagliari è qualcosa di magico»

Rolando Maran, ex tecnico del Cagliari, ha raccontato il legame speciale con l’isola e con un popolo capace di riconoscere impegno, serietà e appartenenza
Rolando Maran, ex allenatore del Cagliari, è tornato a parlare della sua esperienza in Sardegna e lo ha fatto con parole di grande affetto. Intervenuto ai microfoni di Radio TV Serie A, il tecnico ha ricordato il periodo vissuto alla guida della squadra rossoblù, sottolineando quanto quel passaggio della sua carriera abbia lasciato un segno profondo non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano.
Per Maran non è stata solo una bella esperienza professionale, è stata la possibilità di entrare in contatto con una realtà particolare, fatta di passione, identità e senso di appartenenza. Un rapporto che, come spiegato dallo stesso allenatore, continua ancora oggi ogni volta che torna in città. Le sue parole:
«Allenare il Cagliari è qualcosa di magico. A me è capitato così: allenandolo e vivendolo per due anni, ti rendi conto quanto quel popolo, quella gente, capisce il tuo impegno e la tua serietà. Sono persone che ti danno il cuore e che ti sono vicine sempre. Io me ne rendo conto ancora adesso che ogni volta che scendo a Cagliari l’affetto che sento ancora è qualcosa di incredibile, che delle volte può essere anche inaspettato. Conoscendo il popolo sardo ci si rende conto di cosa possa dare».
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Le parole di Rolando Maran confermano quanto il Cagliari rappresenti una realtà particolare per chi ha avuto la possibilità di viverla dall’interno. Il tecnico ha messo l’accento su un aspetto spesso decisivo nel rapporto tra squadra, città e tifosi: la capacità dell’ambiente di restituire affetto a chi dimostra dedizione.
