
Maldini timbra la prima presenza con l’Italia, l’attaccante chiamato da Mancini dopo l’ottimo avvio di stagione con la maglia rossoblù
Una serata da ricordare per Daniel Maldini, che ha fatto il suo debutto con la Nazionale azzurra dopo averlo sognato per tutta la vita. L’attaccante del Cagliari è stato convocato da Roberto Mancini dopo il grande impatto avuto in questo avvio di stagione in Sardegna e contro il Belgio ha collezionato il primo gettone con la maglia azzurra.
Maldini ha iniziato la sfida dalla panchina, entrando in campo al 62’ minuto al posto di Francesco Pio Esposito, in un momento però complicato per l’Italia, sotto nel punteggio e alla ricerca di una reazione.
Maldini cerca la giocata, ma il Belgio chiude gli spazi
L’attaccante rossoblù ha avuto bisogno di qualche minuto per entrare nella partita. La gara, caratterizzata da ritmi non semplici per gli azzurri, non gli ha permesso di esprimere pienamente le sue qualità tra le linee. Al 78’ arriva il tentativo più interessante della sua partita: Maldini prova prima lo spunto individuale e poi cerca l’imbucata per sorprendere la difesa belga, ma gli avversari riescono a chiudere entrambe le soluzioni.
Nel finale prova comunque a rendersi utile anche in fase di sacrificio: al 90’ è costretto a fermare Romelu Lukaku con un fallo tattico, ricevendo il cartellino giallo.
Dal Cagliari alla Nazionale: un altro passo nel percorso di crescita
Il debutto contro il Belgio arriva dopo un inizio di stagione da protagonista con il Cagliari di Fabio Pisacane, dove Maldini è diventato uno degli uomini simbolo della squadra grazie ai tre gol realizzati nelle prime giornate di Serie A.
La prima presenza con l’Italia non regala una prestazione da protagonista, anche perché Maldini entra in una partita già indirizzata e con pochi spazi a disposizione. Resta però il traguardo più importante: il classe 2001 entra ufficialmente nel gruppo della Nazionale maggiore e aggiunge un altro capitolo al suo percorso di crescita.