Trapani-Cagliari, Rastelli: «Fin qui bilancio super positivo. Ecco come si supera l’emergenza»

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Dopo due sconfitte consecutive il Cagliari è pronto a ripartire. Domani alle 15 sarà impegnato sul campo di Trapani dove i rossoblù dovranno riprendere il proprio cammino verso la Serie A. Come di consueto, Massimo Rastelli ha presentato la gara alla vigilia del match in conferenza stampa ad Asseminello.

  

«L’emergenza si supera mettendo in campo ancora più furore agonistico e lucidità, da squadra vera. Si può fare solo restando compatti e uniti in vista del nostro obiettivo. Dobbiamo migliorare sul piano dei cartellini, non possiamo prenderne così tanti. Il metro arbitrale è cambiato e si ammonisce di più, ma noi dobbiamo essere più bravi a gestirci. Su sei sconfitte, quattro sono arrivate quando eravamo in inferiorità numerica. Dobbiamo evitare certi falli, in certi momenti e zone del campo. Fossati? Gli è mancata lucidità in un momento di poca brillantezza, avrebbe dovuto capire che si era ben lontani dalla porta e poteva evitare il fallo da ammonizione. Un allenatore deve stare attento al momento che vive la squadra, anche alla luce delle assenze: tatticamente abbiamo provato anche qualcosa di diverso, poi domani deciderò. A fine girone di andata avevamo otto punti di vantaggio. Dopo otto gare del girone di ritorno avevamo detto che avremmo fatto il punto. Il bilancio è super positivo, contrariamente a quanto dice qualcuno. Il distacco è salito a dodici, e questo nonostante tantissime assenze e mille difficoltà. Una squadra che lotta in dieci come contro il Novara è solo da applaudire: non è che fossimo degli eroi tre settimane fa e dei cog***ni adesso. Abbiamo sempre sopperito alle assenze con la forza dell’organico, questo grazie al nostro spessore. E’ il primo vero piccolo momento di difficoltà, ma avrei messo dieci firme per essere primo a dodici punti sulla terzaE’ chiaro che adesso dobbiamo riprendere a fare punti. Quando costruisci una squadra parti dalle fondamenta: oggi queste fondamenta sono out per infortuni, è il momento di fare quadrato. Che ci sia Rastelli o meno, che cambino i giocatori e tutto il resto, l’unica cosa importante è vedere il Cagliari in A. Le critiche fanno bene quando sono costruttive, ma bisogna stare tutti dalla stessa parte senza cercare colpevoli di turno. Munari, Di Gennaro e Fossati saranno a disposizione per Perugia, non saranno magari al meglio ma li avremo. Ceppitelli lo valutiamo giorno per giorno. Noi ora siamo consapevoli del nostro momento e dobbiamo farlo passare con le nostre forze. Bisogna mettere in campo una prova di grande carattere cercando di smorzare la ritrovata fiducia del Trapani. La squadra di Cosmi ha individualità importantil, soprattutto davanti, ma anche qualche punto debole. Io mi sento sempre in discussione, anche dopo le vittorie. Guai se non fosse così, e le critiche non mi danno fastidio. Però i giocatori leggono anche più di me, e mi dispiacerebbe se si facessero influenzare da quello che si scrive. Io devo cercare le chiavi per far rendere la mia squadra al massimo in ogni fase della stagione. Sono sempre critico con me stesso ma guardo avanti con fiduciaSia Cesena che Novara hanno avuto un buon piglio iniziale, in entrambe le volte siamo venuti fuori coi minuti ma poi c’è stata qualche difficoltà. Non contano tanto i valori assoluti, quanto i diversi momenti delle due squadre. Non dovremo farci influenzare dall’aspetto ambientale. Il pubblico ti dà qualcosa in più, ma noi a Trapani dobbiamo isolarci e concentrarci sul fare la partita come l’abbiamo preparata. Colombatto gioca. Sta bene, è quello che ci sta dando qualcosa in più là in mezzo. Sa giocare a calcio e dà anche copertura, fa bene entrambe le fasi»

 

Dichiarazioni riportate dal nostro inviato ad Assemini Sergio Cadeddu

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