Rastelli: «Proveremo a limitare le fonti di gioco del Bologna. Melchiorri? Gusto premiarlo con la convocazione»

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Riparte la Serie A dopo la pausa per le Nazionali. Domani alle 12:30 il Cagliari farà visita al Bologna. Mister Rastelli ritrova il brasiliano Farias, che ha saltato per infortunio la trasferta di Genova e la prima casalinga contro la Roma. Partitanno per Bologna anche Federico Melchiorri e Luca Ceppitelli. Niente da fare invece per Joao Pedro, ancora alle prese con le terapie.

 

«Nessuno dei nazionali è tornato acciaccato – ha dichiarato Rastelli in conferenza stampa –. Isla è arrivato per ultimo, si è allenato ieri e oggi con due allenamenti regolari. I convocati sono 22, restano a casa solo Joao Pedro e Dessena mentre Melchiorri parte con noiMi piace avere tutti a disposizione, i problemi di abbondanza non mi preoccupano. In questo momento è importante aver recuperato Farias e Ceppitelli. Anche i ragazzi sanno che ci sono sempre ballottaggi, tutti devono stare sulla corda fino a domattina quando scioglierò le riserve».

 

FARIAS – «Farias trequartista? Tutti i calciatori duttili sanno adattarsi, lui l’anno scorso ha giocato anche da trequartista. Può fare quello o la punta, sa come muoversi in entrambe le posizioni».

 

L’AVVERSARIO – «Dobbiamo rispettare tutti gli avversari ma avendo la consapevolezza di potercela giocare contro tutti. La gara con la Roma ha dimostrato che sappiamo stare in partita, poi c’è l’avversario e qualche limatura che dobbiamo fare. Bologna arrabbiato o no per l’ultima sconfitta, è una squadra importante che la scorsa stagione ha fatto molto bene. Con Donadoni ha cambiato passo, può mettere in difficoltà chiunque. Squadra completa, un mix di qualità e gamba. Dipenderà da noi limitare al massimo le fonti di gioco bolognesi e dare linfa alle nostre. Donadoni fa giocare molto bene le sue squadre, gioca palla a terra e con buona capacità di leggere la gara. Ha allenato anche la Nazionale, non lo scopro certo io».

 

NAZIONALI – «Da una parte sono contento che i nazionali abbiano messo minuti nelle gambe. Certo li avrei voluti avere qui per poter curare tutti gli aspetti che dobbiamo affinare. Ci sono meccanismi da perfezionare, queste due settimane avrebbero fatto comodo: lo faremo in gara, prima della prossima sosta avremo un mese per lavorare con assiduità».

 

LUNCH MATCH – «L’orario delle 12:30 è atipico, ma da anni sappiamo di essere condizionati dalle tv che portano tanti soldi. Il sistema va così, ci prendiamo il buono e le cose meno positive».

 

I NUOVI – «Tachtsidis e Bittante? Sono arrivati in buona condizione anche se hanno pochi minuti nelle gambe. Hanno bisogno di giocare, se non sarà possibile in campionato sfrutteremo qualche amichevole infrasettimanale».

 

BORRIELLO – «Borriello si è presentato in condizione più che accettabile, ha giocato quasi sempre senza avere un calo. È un riferimento importante per noi, sia come realizzatore che per fisico ed esperienza. Se dovessero sorgere difficoltà di condizione a campionato in corso vedremo, ma si allena molto bene e ho molta fiducia».

 

CON TACHTSIDIS ROSA PIÙ OMOGENEA – «Abbiamo fatto due gare positive, molto diverse per svolgimento. La seconda ha soddisfatto tutti anche per il tipo di prestazione, vogliamo continuare su quella strada. Sappiamo che dall’altra parte c’è l’avversario, che a volte concede e a volte no. L’importante è scendere in campo per fare la gara. Come il presidente sono soddisfatto e so che ci sono cose che possiamo migliorare giorno per giorno. Il mercato delle ultime ore è fatto anche di situazioni, se fosse arrivato Mati fernandez sarei stato contento ma sono molto felice che sia arrivato Tachtsidis. Forse rende la rosa ancora più omogenea. Per la fascia sinistra ci serviva un’alternativa e Bittante lo è, è destro naturale ma predilige la fascia mancina».

 

JOLLY BARELLA – «Barella contro la Roma ha fatto una prestazione molto positiva, ha dato dimostrazione di poter essere utile. Sta a lui sfruttare le possibilità, dall’inizio o a partita in corso. Avendo giocato molto bene ha molte chances di partire ancora dal primo minuto».

 

TATTICA – «Io vorrei fare la partita contro tutti gli avversari, ma dobbiamo essere bravi a prendere quello che riusciamo a strappare all’avversario. Non sappiamo se il Bologna ci attaccherà o ci aspetterà, dovremo essere bravi nelle letture delle diverse situazioni».

 

MELCHIORRI? GIUSTO CONVOCARLO. JOAO… – «Melchiorri scalpita ma lo faceva già poco dopo l’infortunio. È un infortunio che ha bisogno dei suoi tempi, lui si allena con assiduità in gruppo da qualche settimana. Ritroviamo sotto l’aspetto numerico un giocatore che ha caratteristiche uniche, ma che deve ancora lavorare per acquisire la condizione. Era giusto premiarlo e fargli assaporare il clima partita, non deve avere fretta ma mantenere l’entusiasmoJoao Pedro? Mi aspettavo di averlo già col Genoa, sono passate tre settimane quindi non sono motlo contento. Sappiamo la sua importanza per la squadra. È maturo mentalmente e tatticamente. Siamo in dirittura di arrivo confido che si unirà al gruppo martedì».

 

AL DALL’ARA SENZA PAURA – «A Bologna dovremo cercare di mettere in campo quanto preparato, così come fatto con la Roma e come non ci è riuscito col Genoa. Dobbiamo sfruttare le nostre qualità e scoprire i lati deboli dell’avversario. Scenderemo in campo per cercare di imporre il nostro gioco, al di là dell’avversario o del giocare in trasferta. In squadra abbiamo tanti leader, in ogni gruppo c’è un leader tecnico, uno carismatico e via dicendo. Noi ne abbiamo tanti e ci aiuteranno a fare crescere anche gli altri».

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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