Verso Latina-Cagliari, Rastelli: «Di Gennaro ha recuperato, nelle prossime tre partite ci giochiamo la A»

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A poco più di ventiquattr’ore dalla gara di Latina, Massimo Rastelli ha presentato ad Asseminello la gara che attende il Cagliari domani allo stadio Francioni in conferenza stampa: «Di Gennaro ha recuperato, è convocato. Gli unici non convocati sono Fossati, Sau e Capuano, quest’ultimo giocherà con la primavera. In queste tre partite ci giochiamo una fetta di Serie A, dobbiamo ottenere il massimo pensando gara per gara. Ci arriviamo in buona condizione, mentalmente carichi e consapevoli che l’obiettivo passa attraverso queste tappe. Dobbiamo essere concentrati sul portare a casa sempre qualcosa di utile. Il Latina ha migliorato in termini di qualità. All’andata ci ha messo in difficoltà, ha individualità di spessore per la categoria. Dobbiamo limitare le loro giocate. Con Somma hanno acquisito grande esperienza, la squadra ha un buon impianto ma anche dei punti deboli che dovremo essere bravi a sfruttare. Colombatto? Si allena con noi da mesi, è un ragazzo interessante e se è in pianta stabile con noi vuol dire che ha qualità importanti. Melchiorri è un ragazzo molto intelligente, sa che sta vivendo un momento poco fortunato. Le partite durano 90 minuti, anche quando non parte titolare sa che può essere decisivo. Farias sa fare tanti ruoli in attacco, può fare il trequartista o la punta. In settimana ho provato diverse soluzioni, domattina deciderò. I ragazzi stanno bene e si allenano tutti al massimo, mi vogliono mettere in difficoltà nelle scelte e questo mi fa piacere. Balzano e Barreca stanno trovando più spazio, ma tutti sono pronti. Il campionato dice che ci sono due squadre che hanno avuto finora una marcia in più, con poche e isolate flessioni. Il Pescara ha trovato col tempo una buona marcia, queste tre si giocano la promozione diretta. Come allenatore sono molto esigente, ma cerco anche di vedere il lato positivo di determinate vittorie. In alcuni casi ci sta di non riuscire a esprimersi al meglio, anche per merito dell’avversario. In Italia siamo bravi a far giocare male l’avversario, quindi queste vittorie vanno apprezzate. Munari? Mi ha dimostrato, al di là delle doti tecnico-tattiche, una personalità convincente. Sa prendere per mano la squadra e i ragazzi lo ascoltano, la sua assenza ha pesato».

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Assemini Sergio Cadeddu

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