Junior Tim Cup inaugura il campo di Monserrato, ospite il Cagliari (FOTO)

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Si è svolta quest’oggi a Monserrato la cerimonia di inaugurazione del rinnovato campo della Parrocchia del Santissimo Redentore. La riqualificazione della struttura di gioco è opera del progetto “Junior Tim Cup – Il calcio negli oratori“, che oltre ad organizzare l’omonimo torneo nazionale di calcio fra squadre oratoriali è alla seconda realizzazione (e donazione) di campi di gioco dopo quella dello scorso anno a Scampia.
Quest’oggi al taglio del nastro, presentati dal giornalista Alberto Masu, c’erano don Sergio Manunza, il testimonial Pif con gli esponenti di Tim, Centro Sportivo italiano, Lega Calcio e il sindaco Argiolas. Era presente anche una rappresentanza del Cagliari Calcio nelle persone di Gianfranco Zola, Samuele Longo e Francesco Marroccu.

Tutti hanno sottolineato l’importanza dei valori dello sport nella formazione dei giovani, ove il campo di gioco può essere il luogo nel quale crescere come individui prima ancora che come sportivi. Il Campo dell’amicizia inaugurato oggi è stato realizzato con i fondi raccolti dalle multe irrogate ai calciatori di Serie A come sanzione accessoria ai cartellini gialli e rossi: si tratta di un terreno di gioco in erbetta sintetica che farà bella mostra di sé durante la stagione calcistica come location degli spot trasmessi in occasione delle partite del campionato di A, come accaduto fino a oggi con il campo di Scampia.

Fra i presenti, Pif, Zola e Longo in particolare hanno ricordato i loro passati su campi come questo. Il tecnico del Cagliari ha sottolineato che «Solo sul campo si impara davvero il gioco del calcio, noi allenatori poi interveniamo per spiegare diagonali e tante altre sottigliezze ma certe cose si acquisiscono solo giocando da ragazzi. Parlo di indipendenza e creatività, caratteristiche che ogni calciatore dovrebbe avere. Spero che questo campo sia per tanti occasione di lasciare da parte playstation e cellulare per divertirsi a correre dietro un pallone».
Longo ha anche scherzato sull’età: «Sono giovane quasi come questi ragazzi che vedo oggi intorno a noi, ricordo bene le tante partite al campo dell’oratorio e ancora oggi quando posso ci torno con gli amici». L’attaccante si è poi mescolato ai ragazzi per tirare qualche calcio al pallone insieme a loro,

Di seguito alcune immagini che abbiamo scattato nel pomeriggio: