Joao Pedro: «Cagliari bravo e fortunato. La classifica? Preferisco non guardarla»

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Joao Pedro è il protagonista del quarto appuntamento con “Un giorno per la nostra città“. Il trequartista brasiliano ha fatto visita alla scuola primaria Collodi di via Basilicata a Cagliari per trattare il tema, promosso dalla Lega B e dai ragazzi della Scuola di Tifo, de “L’educazione civica e la cultura: per migliorare il vivere civile”.

 

A margine dell’evento Joao Pedro ha parlato del momento che sta attraversando il Cagliari, primo in classifica e con un solido vantaggio sulle inseguitrici: «Il Cagliari sta benissimo, stiamo lavorando tantissimo sia sul piano della quantità che su quello della quantità e credo che meritiamo i risultati che stiamo ottenendo. La classifica preferisco non guardarla, può cambiare molto velocemente e mancano troppe partite: è meglio continuare a guardare solo alla partita successiva come stiamo facendo. La mia posizione? Quest’anno da trequartista ho imparato tanti movimenti e mi piace molto quel ruolo. Mi dà la possibilità di essere libero e al tempo stesso aiutare i compagni. In alcune occasioni, come contro Latina e Pescara, il mister mi ha chiesto anche di spostarmi perché gli avversari erano messi a specchio, a me va bene qualsiasi zona del campo. Quest’anno la fortuna ci sta dando una mano, come successo contro il Pescara dove loro a tratti avrebbero meritato di più. Siamo stati bravi a reagire e la dea bendata ci è venuta incontro, chi era qui l’anno scorso sa che fortuna e sfortuna possono decidere tanto. Per questo e per la difficoltà della partita abbiamo festeggiato tanto, più che per la classifica. Era un match che contava tanto per i punti, al triplice fischio potevamo essere a +7 o +13: è andata bene. Ora a Cesena ci aspetta un’altra sfida che vale tantissimo perché ci dà la possibilità di allontanarci ancora da un’altra squadra forte».

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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