Joao Pedro: «Mi sento cagliaritano. Segnare alla Sardegna Arena? Emozione unica»

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Il Cagliari, i gol e il numero 10. Joao Pedro si racconta al quinto anno in rossoblù: «Giocare davanti ai nostri tifosi fa la differenza. Il ritorno in campo col Milan? Sono rinato»

Joao Pedro alla prova del Q&A, domande e risposte in rapida successione. Ecco così emergere un ritratto intimo del numero 10 del Cagliari. «Quando segno – racconta il rossoblù – provo un’emozione difficile da spiegare, specialmente in casa davanti ai tifosi. Posso dire che è una delle emozioni più belle che ho provato. Il mio gol preferito? Scelgo sempre l’ultimo». Proprio grazie alla sua propensione al gol, JP è uno dei centrocampisti più ambiti al fantacalcio. «Spero di aiutare chi mi ha scelto. Ricevo spesso messaggi carini, è divertente». In cucina però non si scherza e tra pizza, kebab e sushi il brasiliano non ha dubbi. «Scelgo la pizza di mamma, sicuramente è quella che preferisco».

Quinta stagione in Sardegna. Joao Pedro ha messo radici sull’isola. «A Cagliari c’è un bel gruppo, siamo ragazzi tranquilli e felici. Qui ho vissuto momenti particolari. Ho giocato tante partite, vinto un campionato e superato periodi brutti. Sì, ora mi sento cagliaritano. Il lungo stop? Tornare a giocare è stato come rinascere. Prima della gara col Milan non ho dormito, non vedevo l’ora». E subito dopo pochi minuti il boato della Sardegna Arena per il suo gol. «Finora abbiamo avuto sempre lo stadio pieno. Ci dà una grande forza, giocare con i nostri tifosi che ci sostengono fa la differenza». Numero 10 sulle spalle, come il suo idolo. «Ronaldinho Gaucho, ha fatto cose incredibili che non dimenticherò mai. Il 10? Credo sia il sogno di ogni bambino. Quando sono arrivato qui era libero e l’ho scelto. È un onore indossare una maglia così pesante in una squadra importante come il Cagliari».

Non solo calcio però. Il classe ’92 non dimentica la famiglia. «L’emozione più bella della mia vita? La nascita di mio figlio. Ho sempre voluto essere padre, sono stato fortunato perché ho trovato la persona giusta al mio fianco. Mio figlio è la cosa più importante». Infine i favoriti per il Pallone d’Oro sono i soliti «Messi e Ronaldo» perché «segnano tanti gol con facilità».

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