Joao Pedro: «L’Europa come uno scudetto. Maran il nostro capo»

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© foto 29-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Hellas. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: esultanza 1-0 Joao Pedro

Joao Pedro ha vissuto la retrocessione e la risalita di un Cagliari che adesso vola: «E’ cambiata la mentalità: salvezza? Ora, con questa rosa, si deve fare di più»

Il Cagliari vola in classifica e conta anche sulla maturazione di Joao Pedro. L’attaccante brasiliano sta vivendo una crescita parallela alla squadra. Forse, finalmente, è arrivato per il Cagliari e per il classe ’92 di Ipatinga il tanto inseguito salto di qualità. In rossoblu dall’estate 2014, Joao Pedro ha vissuto la retrocessione e la risalita, sino alla stagione del Centenario. «Quant’è bello essere quinti, quant’è bella la sensazione di vincere col Cagliari – ha spiegato al Corriere dello Sport -. E’ cambiata la mentalità: il Cagliari negli ultimi anni ha sempre giocato per salvarsi. Ora, con questa rosa, si deve fare di più. Vogliamo dare fastidio a tutti. L’entusiasmo si sente ed è giusto che ci sia, ma solo per chi vive fuori dal campo. Ci sono da giocare 30 partite, dovremo fare il massimo in ognuna».

JOAO PEDRO – Piedi per terra, come predica chiunque di casa ad Asseminello, ma anche una giusta dose di ambizione: «Quanto varrebbe giocare l’Europa League con il Cagliari? Quanto uno scudetto, ma è un errore pensarci ora. Maran? Può scegliere ad occhi chiusi la formazione. E’ il nostro capo, sa cosa chiedere. Io leader dello spogliatoio? E’ giusto che ogni tanto dica qualcosa, ma le bandiere sono Conti, Cossu e Agostini. Al Cagliari ho dato tutto me stesso e continuerò a farlo»