Is Arenas, Casula ai domiciliari

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Giampaolo Casula, dirigente del comune di Quartu S.Elena, che era finito dietro le sbarre con l’accusa di tentato peculato e falso ideologico in relazione alla realizzazione dello stadio di Is Arenas, è stato scarcerato ieri mattina e tradotto agli arresti domicialiari, come riporta L’Unione Sarda. L’adetto che si occupava del settore Ambiente del comune limitrofo a Cagliari è stato rilasciato su richiesta del gidice per le indagini preliminari. “È sereno e aspetta la fine del processo – le parole del suo legale Meloni -. Non ci sono nuove imputazioni, i fatti contestati sono sempre gli stessi, rispetto al momento dell’arresto non è cambiato nulla“. Il suo arresto era stato deciso dopo che una microspia aveva registrato alcuni discorsi all’interno del suo ufficio nel corso dei quali veniva fuori il tentativo di manipolare le carte in seguito alla visita del Corpo Forestale nella sede dell’impresa Grussu, che avrebbe mandato alcuni dei suoi dipendenti a svolgere il proprio lavoro nei terreni attigui all’impianto in concessione alla Cagliari Calcio per i prossimi tre anni. L’intento sarebbe stato quello di far incassare al comune di Quartu S.Elena una cifra di 750 mila euro per lavori in realtà mai eseguiti.

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