I pagelloni del Cagliari 2016/17: Ionita

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Il brutto infortunio al perone rimediato già alla terza giornata non ha impedito ad Artur Ionita di mettersi in mostra nel Cagliari di questa stagione

Durante la scorsa sessione di calciomercato estivo in Sardegna sono arrivati nomi importanti del calibro di Bruno Alves, Isla, Padoin e Borriello. Sarà per questo che l’acquisto di Artur Ionita è passato in secondo piano. In realtà il vero colpo è stato proprio lui, centrocampista moldavo classe 1990, arrivato dall’Hellas Verona appena retrocesso. Sono bastate poche partite per mettersi in mostra e capire quanto fosse fondamentale il suo apporto nella squadra allenata da Massimo Rastelli. Anche e soprattutto per questo il brutto infortunio al perone, rimediato alla terza giornata di campionato, ha rovinato i piani del tecnico. La stagione, o meglio la mezza stagione di Ionita è stata comunque più che positiva. Al ritorno in campo ci ha messo poco a riprendersi la maglia da titolare e mostrare a tutti quanto sarebbe servito uno così per tutto il girone d’andata. Quantità, qualità e duttilità. Sì, perché oltre alla mezzala, ruolo in cui ha sempre brillato, il moldavo ha ricoperto il ruolo di trequartista, sfruttando i suoi ottimi inserimenti, ma anche capacità tecniche e balistiche da non sottovalutare. A Palermo sono arrivati i suoi primi gol rossoblù, in una partita fondamentale in chiave salvezza, vinta dal Cagliari per 3-1. La terza rete della sua stagione, invece, è stata inutile, nel disastroso 6-2 sul campo del Sassuolo. Ma la prima (mezza) stagione di Ionita in rossoblù è da incorniciare.

VOTO: 7,5

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