Il Pagellone di Cn24 – Matías Cabrera

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Anche se con qualche mese di ritardo rispetto al “previsto” e dopo un lungo “tira e molla burocratico”, alla fine è nostro! Il presidente Cellino l’ha abilmente strappato alla concorrenza di altri club, primo fra tutti il Torino di Urbano Cairo: Matías Cabrera – Cagliari, il matrimonio s’è fatto. Il promettente centrocampista uruguayano era infatti stato molto vicino a vestire la maglia rossoblù già nell’agosto 2012 ma allora il trasferimento dal Nacional Montevideo saltò. O meglio si posticipò, visto che poi lo stesso giocatore (classe 1986) è approdato in Sardegna nel mercato invernale, data 30 gennaio 2013, anche se la sua presentazione ufficiale alla stampa è avvenuta solo il 12 febbraio a causa di alcuni problemi di gestione del cartellino da parte del suo enturage.

Sette presenze per lui in questo assaggio di nuova realtà qual’è per lui il nostro campionato dove ha comunque mostrato di avere buona tecnica, ordine tattico e (cosa non da poco) davvero tanta ambizione. In una delle sue prime interviste in terra sarda (rilasciata ai nostri microfoni, leggi QUI) parla di un Cagliari che secondo il suo punto di vista l’anno prossimo potrà e dovrà puntare all’obiettivo “qualificazione europea”. Nelle poche apparizioni di questo scorcio di campionato è stato utilizzato da trequartista, “alla Cossu”, e più raramente da mezz’ala. In entrambe le posizioni ha comunque fatto vedere di saperci fare sia come organizzatore di gioco che come distributore di palloni giocabili per i compagni attaccanti, e senza l’infortunio che l’ha lasciato fuori nelle ultime partite del campionato, probabilmente avremmo avuto ulteriori conferme della bontà del giocatore che, è bene ricordare, si trova nell’Isola solo da pochi mesi e come è noto non è mai facile adattarsi subito ad una nuova realtà tanto diversa rispetto a quella di origine.

Voto 6… + 0,5: il classico “6 politico” dato dai pochi elementi ricavati da altrettante poche apparizioni in campo sui quali ci possiamo basare per dare un giudizio “definitivo” sulle sue qualita. In aggiunta un 0,5 (di fiducia) per la sua ambizione e per la sensazione che un “grosso potenziale” possa davvero venir espresso molto presto dal giocatore.

Aspettative: …”potenziale” che non potrà che venir fuori nella prossima stagione dove Cabrera avrà modo di lavorare per la prima volta da luglio e dalla preparazione estiva con la squadra guidata dal suo connazionale e mentore, mister Diego Lopez.

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