2014

Il doppio ex Arrigoni: «Cagliari-Toro, partita da segno X»

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Daniele Arrigoni in carriera si è seduto sulle panchine di Cagliari e Torino ma è in rossoblù che vanta una storia più importante. In Sardegna infatti il tecnico ha esordito in Serie A nel 2004 alla guida di una squadra impreziosita dalla classe di Zola e dal senso del gol di Esposito: quell’anno i rossoblù chiusero al decimo posto. Non altrettanto fortunata fu la parentesi granata, finita ancor prima che cominciasse il campionato per via del fallimento del club di Cimminelli. Da dimenticare anche il ritorno a Cagliari, durato una sola partita.

Ai microfoni di toronews.net l’allenatore ha ripercorso i suoi ricordi e letto la gara che stasera metterà di fronte Cagliari e Torino al Sant’Elia.
I rossoblù hanno al timone un tecnico molto particolare che potrebbe rivelarsi adatto al progetto di rinascita di Giulini («Si, penso che Zeman sia l’uomo giusto. E’ un grande allenatore e farà bene» sottolinea Arrigoni).

Per l’allenatore romagnolo i valori in campo stasera dovrebbero equivalersi dando vita ad una divisione della posta in palio, nonostante la classifica chieda già ad entrambe le squadre uno strappo: «Sarà una partita già importantissima per la classifica e impegnativa per entrambe le squadre. Sia Torino che Cagliari hanno bisogno di punti per risollevarsi da questa situazione che sta diventando pesante. Bisogna considerare che il Torino non è nella forma massimale dati gli impegni nelle coppe europee mentre il Cagliari ha il vantaggio di giocare tra le mura amiche e difficilmente i sardi fanno male nella loro città. Per me sarà una sfida bella e affascinante che finirà in un pareggio».

Non manca un ricordo della fortunata stagione in rossoblù: «A Cagliari feci una super-stagione. Facemmo una girone d’andata strepitoso arrivando noni a fine campionato, uno dei risultati miglior della storia recente rossoblu. Della Sardegna ho solo bei ricordi e anche la semifinale di Coppa Italia fu emozionante , anche se, purtroppo, fummo eliminati».

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