Il Cagliari torna al Viareggio, Beretta: «Premio per tutto il settore giovanile, contiamo di fare un torneo all’altezza»

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Il Cagliari torna, a 17 anni dall’ultima volta, a partecipare alla Viareggio Cup. Per l’occasione è stata indetta una conferenza stampa del Responsabile del Settore Giovanile rossoblù, Mario Beretta, affiancato dal Presidente Giulini, presso l’aeroporto di Elmas.

 

GIULINI – Ad introdurre la conferenza le parole del patron della società: «Ringrazio Mario Beretta per il ritorno del Cagliari a un torneo così prestigioso dopo tanto tempo. E’ doveroso ringraziare anche i nostri sponsor, perché un settore giovanile in Sardegna ha costi anche di trasferimento notevoli. La visibilità del Viareggio ci permette di mettere in vetrina anche iniziative come Io Tifo Positivo e i loro messaggi di valore sportivo».

 

BERETTA – «Ringrazio il club, gli sponsor e la Fondazione Giulini con cui condividiamo i valori dello sport leale e dell’educazione sportiva. E’ un percorso lungo quello educativo, ci vogliono tempo e passione ma ci teniamo in modo speciale. Torniamo al Viareggio dopo tanto tempo e ne siamo felici. L’invito è arrivato dopo che la nostra Primavera aveva iniziato un campionato superiore anche alle nostre attese. Il nostro obiettivo era portare qualche ragazzo in prima squadra e competere con le altre, il momento di appannamento attuale nulla toglie a quanto fatto di buono. Io ho allenato la Primavera del Monza nel ’96, unica partecipazione del club al Viareggio. C’era anche il Cagliari e sono orgoglioso di tornarci con i rossoblù. Sarà un girone difficile, ma contiamo di giocarcela alla pari con tutti e fare bella figura. Non è un premio solo per la Primavera ma per tutto il settore giovanile. In lista ci saranno anche ragazzi degli Allievi. C’è un lavoro di tutti i tecnici dietro il bel momento del settore. Vedere Colombatto giocare con la prima squadra è una soddisfazione enorme. I nostri obiettivi sono questi più che le vittorie, premesso che perdere non piace a nessuno. Santiago è un ragazzo umile e con la testa sulle spalle, sarà inserito in lista per Viareggio anche se poi la prima squadra ha sempre la precedenza. Speriamo di continuare il lavoro portando altri ragazzi in prima squadra, cercando sempre di coniugare l’insegnamento sportivo e l’educazione ai valori sani. Il Viareggio è un’esperienza per i ragazzi, spero che possano essercene sempre di più. Incontrare le squadre del resto d’Italia è importante, nel nostro settore giovanile ora questo accade fino a selezioni molto giovani. Cerchiamo di migliorare il confronto perché solo quello ti porta ad aumentare le conoscenze ed esperienze. Sono scelte costose ma che ci fanno felici. Il momento della Primavera è figlio di qualche infortunio serio ma anche qualche soddisfazione come Colombatto e qualche altro che ogni tanto viene convocato in prima squadra, senza dimenticare i ragazzi che sono andati a crescere a Olbia. La squalifica di Murgia ci priva di un giocatore importante: il fattaccio in realtà non c’è stato ma abbiamo rinunciato a fare ricorso per rispettare il nostro valore di essere in linea con le decisioni. Tutte queste cose hanno creato un po’ di scombussolamento in una squadra che gioca con ragazzi giovanissimi come i ’99 e i 2000. Siamo contenti perché il lavoro è ottimo, ne paghiamo un po’ in termini di risultati ma il significato è comunque molto buono. Non possiamo fare alcun appunto alla Primavera, contiamo di fare un Viareggio all’altezzaLunedì presenteremo la lista (di 26 effettivi, ndr), ci saranno di sicuro anche Tetteh, Biancu che ora è in nazionale U16, Bizzi ed altri che ormai sono spesso aggregati alla Primavera».

 

CORGIOLU, FONDAZIONE GIULINI – Durante l’evento ha preso parola anche Gloria Corgiolu, della Fondazione Carlo Enrico Giulini Onlus: «Ringraziamo il Cagliari per aver portato avanti il progetto Io Tifo Positivo. Il logo dell’iniziativa apparirà sulla maglia al Viareggio e questo ci riempie di orgoglio. Ogni giorno insegniamo i valori dello sport ai bambini per educare gli adulti di domani. Vorremmo un settore dedicato alle famiglie in ogni stadio, nel segno della competizione pacifica, del rispetto dell’avversario e delle regole. La Primavera del Cagliari ha dimostrato di meritare a pieno titolo quel logo, noi siamo felici che siano loro a rappresentarci sul campo».

 

GLI SPONSOR – A margine, qualche parola dei rappresentanti degli sponsor che accompagneranno i baby rossoblù durante la manifestazione. «La visibilità sulla maglia in un torneo come il Viareggio ci onora», le parole del rappresentante di Nivea Luca Bignone, seguite da quelle del delegato di Ultragas Giovanni Carboni: «Sono stati necessari solo due incontri col Cagliari per arrivare alla collabrazione, ringraziamo il club e in bocca al lupo per il Viareggio».

 

 

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu 

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