Il Cagliari si affida a Godin e Rugani

© foto Roma 07/02/2021 - campionato di calcio serie A / Lazio-Cagliari / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: Ciro Immobile-Diego Godin

La difesa del Cagliari, nella partita contro la Lazio, ha finalmente dato segnali di vita anche grazie al nuovo sodalizio Godin-Rugani

Da questo momento in poi tutte le partite saranno fondamentali, a prescindere dalla squadra che ci si troverà davanti. Il Cagliari non ha più tempo da perdere, deve assolutamente conquistare punti per non cadere definitivamente nel baratro e nell’incubo della retrocessione e si dovrà affidare al sodalizio nato soltanto la scorsa settimana, quello tra Diego Godin e Daniele Rugani. Nella partita contro la Lazio, nonostante i pochi allenamenti insieme e con una sintonia ancora da creare, i due centrali sono riusciti a creare un muro che ha permesso ai biancocelesti di avvicinarsi alla porta rossoblù in pochissime occasioni. 

FIDUCIA E SPERANZA – Da tanto tempo si invocava un cambiamento nella difesa, una scintilla che potesse ridestare un reparto poco compatto e incapace di marcare efficacemente gli avversari. Nella partita di domenica scorsa contro la compagine di Inzaghi il lavoro e le parole del mister Eusebio Di Francesco hanno finalmente dato i loro timidi frutti, la retroguardia rossoblù, nonostante qualche errore, ha dato finalmente segnali di vita e con questi si è accesa in qualche modo la speranza e l’ottimismo: forse, la strada è quella giusta. C’è ancora tanto da fare, è fondamentale che i due pilastri di quel muro che abbiamo visto, Godin e Rugani, creino tra di loro una perfetta coesione che possa poi dare un’iniezione di fiducia all’intera squadra, facendo magari scoccare la scintilla anche negli altri due reparti, centrocampo e attacco che soffrono sempre di più la crisi in cui il Cagliari è intrappolato da troppo tempo.

FUTURO – Questo sodalizio potrebbe rappresentare finalmente il momento del riscatto per Godin e Rugani. Lo Sceriffo uruguaiano, non è ancora riuscito a esprimersi al meglio nella squadra sarda, complici le tante situazioni che hanno complicato la sua condizione fisica e la sua continuità negli allenamenti e in gara. L’ex Juventus, da parte sua, dopo la parentesi negativa in Francia ha bisogno di credere nelle sue qualità e a Cagliari potrebbe trovare il suo ambiente ideale. La prova del nove per questi due colossi del calcio sarà domenica, quando ci si troverà davanti la Dea di Gasperini: sfida importante e complicata, senza dubbio ma che potrebbe diventare anche occasione di stimolo e di rinascita dalle ceneri.

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