Mercato: riflettori accesi su alcuni giocatori rossoblu

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I gioielli del Cagliari. Non parliamo del prossimo film in uscita, ma dei valori di mercato di alcuni giocatori della squadra isolana che tanto bene sta facendo in questa fase di campionato. Molti i rossoblu finiti nel mirino degli operatori, italiani e non. Alla faccia della crisi anche se, si sa, quello del calcio è un mondo a parte, con le sue logiche e le sue regole.
Il Patron Massimo Cellino difficilmente si libererà dei suoi pezzi da novanta, ma in caso di offerte irrinunciabili qualcosa potrebbe  cambiare.
Sono Davide Astori e Radja Nainggolan i più corteggiati. Per quanto riguarda il primo, il costo del cartellino si aggira sui quindici milioni di euro. Stesso discorso per il secondo. L’indo-belga avrebbe già da tempo attirato le attenzioni del Wolsfburg, fattosi avanti recentemente con un’offerta di dieci milioni. Ma non ci sono solo i tedeschi: sulle sue tracce, infatti, anche Milan, Juventus, Napoli e Manchester City. Il calciatore continua a ripetere di voler restare in Sardegna. La netta sensazione è quella di un addio a fine stagione.
Passando all’azzurro, l’ultima società a farsi avanti è stata la Juventus che ha approfittato della sosta per sondare il terreno. “Che la Juventus abbia interesse per Astori è risaputo, ma altri club in Italia lo cercano“. Così il procuratore Renzo Contratto pochi giorni fa.
Tra gli “innamorati” del numero 13 sardo, anche il presidente del Napoli De Laurentiis e l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, alla ricerca di un difensore in grado di migliorare la retroguardia meneghina, il settore che più necessita di rinforzi.
Capitolo attaccanti: come non parlare di Victor Ibarbo, 7-8 milioni la valutazione. Ci è voluto quasi un anno, ma alla fine ce l’ha fatta a diventare un perno insostituibile di Pulga e Lopez. Quattro gol e giocate che a tratti ricordano il vecchio bomber David Suazo, sempre nei cuori dei tifosi. Il suo nome è entrato nei taccuini di Fiorentina e Inter. Massimo Moratti e il tecnico Andrea Stramaccioni stanno alla finestra.
Poi c’è Marco Sau, il “collega” di reparto del colombiano. Il salto dalla B alla A non si è fatto sentire minimamente. La prima ad accorgersi delle qualità di “Pattolino” è stata la Roma di Zeman, ma la richiesta di gennaio ha ricevuto un secco no dai dirigenti di viale La Playa.
Fari accesi pure su Ekdal, con il Bologna e l’Atletico Madrid in “pole position”. “E’ un giocatore eccezionale, di cui si parla poco, che ha tutto per fare una carriera prestigiosa. A mio avviso è pronto per una grande squadra“. Parole di Gianfranco Matteoli, uno che di talenti se ne intende. Secondo alcune indiscrezioni, però, il rinnovo del contratto di Albin sarebbe solo questione di settimane.

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