Granara, addio Cagliari: «Sogno di tornare un giorno, adesso Lega Pro o Stati Uniti»

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Dopo nove anni di rossoblù la carriera del giovane Giuseppe Granara giunge a una prima svolta: il Cagliari ha infatti deciso di non proseguire il rapporto col difensore della Primavera. Adesso Granara, classe 1997, si guarda intorno e cerca nuova collocazione dopo una stagione vissuta ad altissimi livelli con la banda dei ragazzi di Canzi.

 

In un’intervista rilasciata a footballscouting.it, Granara ha raccontato le sue sensazioni all’indomani della separazione ma anche i progetti futuri e un sogno, sempre rossoblù: «Non me l’aspettavo ma voglio ringraziare la dirigenza per avermi fatto crescere in questi 9 anni bellissimi. Rispetto la decisione della società e vado avanti. Quando me l’hanno comunicato sono rimasto un attimo spiazzato ma penso sia normale. Non sarà facile mettere da parte quasi un decennio nella trafila cagliaritana ma sono già proiettato per la stagione futura. Ho ricevuto chiamate dalla Lega Pro e soprattutto da club del Nord che giocheranno nel Girone A. D’altro canto ci sono sul piatto anche due offerte dagli Stati Uniti. New York e Miami mi hanno contattato ma bisogna valutare attentamente perché il rischio di giocare poco c’è in ogni caso. Entro un paio di settimane si saprà tutto. Meglio fare una scelta più ponderata piuttosto che accettare subito con qualche pentimento più avanti. Non è che chiedo garanzie, ci mancherebbe, però mi piacerebbe avere la possibilità di esprimere le mie qualità in campo. Poi spetterà all’allenatore giudicarmi titolare o meno».
Infine la dichiarazione d’amore per i colori della sua città: «Il mio sogno sarebbe quello di giocare nel Cagliari, magari tra 5 o 10 anni. Non so cosa mi riservi il futuro, passo dopo passo, step dopo step, punto a raggiungere traguardi via via più alti. Sono nato a Cagliari e ho tifato la squadra sin da bambino, andando sempre allo stadio. Se un giorno dovesse arrivare una chiamata del Cagliari non potrei dire di no».

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