Connettiti con noi

Hanno Detto

Giulini: «Barella? Abbiamo ricevuto offerte anche dall’Atletico Madrid»

Pubblicato

su

Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha raccontato durante un’intervista il suo rapporto con l’ex rossoblù Nicolò Barella

È diventato uno dei più forti se non il più forte centrocampista italiano. Ma come è stato vivere la crescita di Nicolò Barella giorno dopo giorno? L’ha spiegato il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini in un’intervista rilasciata a So Foot.

PERSONA RARA – «È una persona molto diretta. Non ha secondi fini, cosa abbastanza rara nel mondo del calcio, perché spesso i giocatori o gli allenatori sono un po’ paranoici. Sono pochi i momenti in cui abbiamo avuto delle difficoltà con lui, risalgono a quando ha iniziato a giocare nel Cagliari, nella stagione in B. Inizialmente non si è mostrato bene ma Nicolò ha subito capito cosa volevamo da lui. Vorrei che tutti i calciatori fossero così».

CRESCITA – «È molto maturo, ambizioso, vuole sempre vincere perché è un pessimo perdente. È cresciuto molto all’Inter, credo che abbia messo un po’ di “cervello” nel suo gioco».

FUTURO – «È uno che dà tutto per il club per cui gioca, conosce il valore del riconoscimento e del denaro, quindi credo che se l’Inter riuscirà a tenerlo diventerà capitano del club nei prossimi anni. Conoscendolo, è uno che non farà più di tre squadre in carriera. Cagliari ovviamente, con un ritorno, l’Inter e forse un terzo club se l’Inter non può tenerlo».

ESTATE 2019 – «Già l’anno prima della sua partenza avevamo ricevuto un’offerta importante dall’Atletico Madrid. Quindi, costringendolo a fare una stagione in più con noi, sapevo che sarebbe stato difficile tenerlo l’anno successivo. Quando un giocatore del Cagliari riceve una grossa offerta da un club come l’Atletico, non è facile restare, ma è ancora più difficile rimanere calmi e concentrati sull’obiettivo del club durante tutto l’anno. Nicolò, al contrario, è rimasto e probabilmente ha avuto qui la sua stagione di maggior successo. Fu naturale, quindi, lasciarlo andare all’Inter alla fine di quell’anno, tanto più che Antonio Conte lo voleva assolutamente e l’Inter aveva ambizioni diverse dalle nostre. Roma, Inter e Atletico sono stati gli unici tre club che hanno negoziato seriamente con noi. Fino all’ultimo la Roma ha offerto più dell’Inter perché credo sapessero che il giocatore preferiva l’Inter. Ma la sua volontà di andare all’Inter ha pesato».

Advertisement