Genoa-Cagliari, le pagelle dei rossoblu: Borriello colpisce e illude, difesa da rivedere

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Come quattro stagioni fa, il Cagliari inagura l’esordio nel campionato di Serie A con una sconfitta in casa del Genoa. Finisce 3-1 per la squadra di Juric, ma i rossoblu assaporano la possibilità di portare a casa i tre punti fino un quarto d’ora dalla fine, dopo il vantaggio firmato dal grande ex Marco Borriello, a segno anche questa sera dopo il poker calato in Coppa Italia con la Spal. Poi, una delle regole spietate del calcio punisce il Cagliari: Giannetti, subentrato a Sau, fugge in contropiede e la sua conclusione si infrange sul palo. Gol sbagliato, gol subìto, perché nel giro di un minuto il Genoa ribalta il risultato prima con la complice deviazione di Capuano sul tiro di Ntcham, poi con le incursioni di Laxalt Rigoni

 

Storari 6,5: Gestisce con la solita sicurezza prima della prodezza sul colpo di testa di Pavoletti. Fuori causa sulla conclusione di Ntcham deviata da Capuano, nel finale risponde ancora presente sulla botta del trequartista genoano.

 
Ceppitelli 5,5: Come i compagni di reparto è costretto agli straordinari. Fatica contro le incursioni genoane sul secondo palo e nel finale si fa sorprendere dall’inserimento di Rigoni.
 
Bruno Alves 6: Alza un muro davanti a Storari in due occasioni, ruvido e preciso sugli attaccanti genoani, in sofferenza sulle giocate in profondità dove la velocità non è il suo punto di forza.
 
Capuano 5: Fatica nel contenere le folate dei genoani e si fa sovrastare da Pavoletti in piena area sullo 0-0. Come se non bastasse in grande difficoltà sui disimpegni.  
(Dall’82) Pajac sv: Entra quando l’equlibrio della partita è già indirizzato in favore del Genoa.
 
Isla 5,5: Partita dalle due facce quella del cileno, specialmente nel primo tempo quando è ottimo in un paio di chiusure. In generale però fatica a contenere Ocampos e gli inserimenti di Laxalt.
 
Padoin 5,5: Solita dedizione e lavoro oscuro quella dell’ex juventino, che però non riesce a dare il giusto supporto a Isla sulla destra. In mezzo, invece, patisce l’aggressività degli avversari.
 
Di Gennaro 5,5: Soffre l’atteggiamento aggressivo dei centrocampisti genoani, con cui perde il duello fisico a metà campo.
(Dal 68′) Munari 5,5: Entra quando il Cagliari è in vantaggio, ma la sua presenza non cambia gli equilibri in mezzo al campo.
 
Ionita 6: Quantità e corsa in mezzo in mezzo al campo, come del resto ha abituato sin dalle prime uscite.
 
Murru 6: Contiene senza fatica Pandev, non in giornata, più in apprensione nel duello con il veloce Lazovic. Accompagna l’azione quando il Cagliari si distende. 
 
Borriello 6,5: Una partita a muso duro con i difensori genoani. Lotta, protegge il pallone, rimedia falli e ammonizioni a favore. Il colpo di testa vincente già sfoderato in Coppa Italia gela la sua ex squadra e illude il Cagliari. Dopo il poker alla Spal il gol all’esordio in campionato: non male come biglietto da visita nonostante la sconfitta.
 
Sau 6: Nel primo si divora una grande occasione quando a tu per tu con Lamanna spara sul portiere da posizione leggermente defilata. Nella ripresa lavora in maniera ottima il pallone prima dell’assist perfetto per la testa di Borriello.
(Dal 72′) Giannetti 6: Pochi minuti dopo l’ingresso in campo avvia e conclude il contropiede che può valere il raddoppio, ma il suo tiro finisce sul palo e sul capovolgimento di fronte il Genoa colpisce.
 
Rastelli 6: Imposta una partita difensiva con il Cagliari che si chiude in difesa per poi provare a far male in contropiede. I rossoblu faticano ma reggono l’urto, e la tattica sembra funzionare per oltre un’ora e un quarto prima dell’uno-due micidiale che ribalta la partita in favore del Genoa. L’esperimento del 3-5-2 che ha funzionato per buona parte in Coppa Italia è ancora da perfezionare.
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