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Gaetano, la notte della riscossa all’Unipol Domus per Cagliari Juventus! Le ultime sulla sfida contro i bianconeri

Gaetano, fantasia e qualità per trascinare i rossoblù contro la Vecchia Signora: Pisacane si affida al talento del numero 10 per una sfida chiave
A caccia della giocata vincente, quella capace di sorprendere Michele Di Gregorio e Gleison Bremer davanti al pubblico dell’Unipol Domus. Gianluca Gaetano affila unghie e tacchetti in vista della sfida contro la Juventus. A secco dal gol realizzato contro l’Atalanta il 13 dicembre, il trequartista rossoblù va a caccia del riscatto personale in una partita che per il Cagliari pesa moltissimo anche in chiave classifica.
Per Fabio Pisacane, alle prese con infortuni, passaggi a vuoto e un organico giovanissimo (età media 23,8 anni), il momento è tutt’altro che semplice. Il pesante 3-0 rimediato a Genova ha messo in evidenza fragilità già note, soprattutto nella gestione delle prime e delle seconde palle in area. La Juventus rappresenta un banco di prova severo, anche perché alle spalle la classifica si muove e il calendario non concede tregua: dopo i bianconeri arriveranno Fiorentina e Verona, in un trittico complesso e delicato.
Gaetano, l’assetto e il ruolo
In stagione Gaetano ha collezionato tredici presenze da trequartista e sei partendo dalla corsia sinistra, adattandosi spesso anche a compiti di costruzione accanto a Prati. Un ruolo ibrido che ne ha esaltato la duttilità ma che, a tratti, potrebbe averne limitato l’incisività sotto porta. Contro la Juventus, però, non ci sarà spazio per esperimenti: dalle parti di McKennie, Kalulu, Locatelli, Miretti e Thuram la palla scotterà, e serviranno personalità e qualità.
Gaetano, la riscossa possibile
Pisacane valuta se affidargli una maglia dal primo minuto, magari alle spalle di uno tra Esposito, Borrelli o Kilicsoy. Le condizioni psicofisiche dell’attacco sono sotto osservazione, ma il compito per Gaetano è chiaro: portare invenzione, fantasia e gol. I numeri stagionali parlano di 19 presenze, 495 minuti, due reti e due assist: troppo poco per sentirsi appagato, abbastanza però per immaginare una svolta.
Contro la Juventus di Luciano Spalletti, che sta ritrovando compattezza e personalità, servirà qualcosa in più. Il Cagliari spera che quella scintilla passi proprio dal suo numero 10, chiamato a prendersi la scena e a regalare una notte speciale al popolo rossoblù.
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