
Daniel Fonseca, doppio ex di Cagliari e Juventus, ha ripercorso i suoi trascorsi in Sardegna in un’intervista rilasciata a “Tuttosport”. Le dichiarazioni
Questa sera il Cagliari ospiterà la Juventus all’Unipol Domus nel sesto turno di Serie A. Un match speciale per il doppio ex Daniel Fonseca che, in un’intervista a Tuttosport, ha ripercorso i suoi trascorsi in Sardegna:
SORPRESA CAGLIARI – «Devo dire di sì: questo Cagliari è stato davvero sorprendente. E l’avvio è stato positivo sopra ogni aspettativa. Non la vediamo spesso tra le prime. Perciò sono molto contento: è una squadra a cui voglio bene, è una città che mi
ha accolto meravigliosamente. E sono contento che il calcio e la società lì si stiano sviluppando in questo modo».
RICORDI A CAGLIARI – «Un periodo meraviglioso, davvero. Sono arrivato in Sardegna a soli vent’anni: ero giovane, era
la mia prima volta all’estero, andavo via dall’Uruguay senza sapere cosa mi sarebbe aspettato».
ASTINENZA DA GOL – «Diciassette partite senza segnare, sì. Ma Claudio Ranieri ha sempre avuto fiducia, vedeva qualcosa di diverso in quel ragazzo. E alla fine è andata bene. Poi mi sono sbloccato nella seconda parte del primo anno ho iniziato a fare gol. Ricordo la doppietta di Marassi, contro la Sampdoria: da quel giorno non mi sono più fermato, e sono stato a Cagliari finché
non mi ha chiamato il Napoli».
CAGLIARI E RANIERI – «Mi ha voluto in azzurro e mi aveva chiesto di andare lì: meraviglioso. A Cagliari comunque abbiamo dato il meglio e abbiamo potuto dimostrare la qualità che avevamo. Non eravamo dei brocchi e infatti abbiamo raggiunto due salvezze importanti».