Sousa, Astori e Vecino: «Fiorentina in Europa? Difficile, ma ci proveremo»

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Reduce dal pareggio contro la rivelazione Atalanta, la Fiorentina prepara il finale di stagione. Domenica i viola riceveranno il Cagliari al Franchi

Eliminata prematuramente da Europa League e Coppa Italia, la Fiorentina di Paulo Sousa affronta il finale di stagione senza grandi obiettivi. I viola, prossimo avversario del Cagliari, sognano la qualificazione alle coppe continentali, ma il pareggio di ieri sul campo dell’Atalanta ridimensiona le ambizioni dei toscani, fermi a dieci lunghezze dai bergamaschi quinti in classifica. Dalla sala stampa dell’Atleti Azzurri d’Italia, il tecnico portoghese Sousa ha parlato delle motivazioni della sua Fiorentina: «Ogni giorno in allenamento i ragazzi hanno voglia di continuare a lavorare e a migliorare. Cerchiamo di essere sempre competitivi, il nostro obiettivo è provare a vincere ogni gara che giochiamo. Motivazioni? L’obiettivo di inizio stagione era essere competitivi. Le nostre avversarie stanno facendo tanti punti, così le distanze tra noi e chi ci precede in classifica si sono allungate. I ragazzi tengono alla Fiorentina, onoreranno sempre la maglia viola».

GLI EX ROSSOBLÙ ASTORI E VECINO – Al termine della gara contro l’Atalanta hanno fatto tappa in zona mista i due ex Cagliari Davide Astori e Matias Vecino. «È stata una partita intensa, bella da vedere nonostante sia terminata 0-0. Questo è un punto di partenza dopo qualche partita sofferta. Abbiamo pareggiato anche contro Genoa e Torino, ma in quei casi abbiamo perso punti. Quello conquistato qui a Bergamo invece è un punto guadagnato. Obiettivi? Purtroppo non dipende solo da noi. Le nostre ambizioni sono legate al rendimento delle squadre che ci precedono in classifica. Proveremo a fare tanti punti, sperando che le altre ne perdano qualcuno per strada», ha dichiarato il difensore classe ’87. Sulla stessa linea il centrocampista sudamericano: «Salviamo quanto di buono abbiamo fatto contro l’Atalanta e pensiamo all’ultima parte del campionato. Non ci siamo accontentati del pareggio, i nerazzurri ci hanno messo in difficoltà. Europa? Ci crediamo perché la matematica ci dice che ancora ci sono possibilità. Lotteremo fino alla fine per provare a raggiungere l’Europa».