Fiorentina-Cagliari, i precedenti: sorridono i viola

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Verso Fiorentina-Cagliari, i precedenti del match: appena 4 i successi rossoblù, l’ultimo risale alla stagione 2014/15

Domenica alle 15 il Cagliari farà visita alla Fiorentina per la ventottesima giornata di Serie A. Sarà il match numero trentasette in campionato tra le due compagini al Franchi: nei 36 precedenti – tutti in massima serie, esclusa la gara del 2003/04 in Serie B – si contano appena 4 vittorie dei sardi, 6 pareggi e ben 26 successi viola. Il primo incrocio risale alla stagione 1964/65, quando i sardi di Silvestri tornarono in Sardegna con una sconfitta per 2-0 firmata Orlando ed Hamrin. Il primo successo sardo risale alla stagione 1969/70: i rossoblù di Scopigno si imposero per una rete a zero sulla diretta concorrente allo scudetto grazie alla rete di Riva su calcio di rigore. Vittoria isolana anche nei due precedenti successivi: nel 1970/71, quando il match si avviava a conclusione sull’1-1 (vantaggio viola con D’Alessi, pareggio di Greatti), fu un’autorete di Chiarugi all’89’ a regalare i due punti ai rossoblù; nella stagione seguente l’intera posta in palio andò ai sardi grazie alla rete di Riva intorno alla mezzora di gara. Da allora il confronto tra viola e rossoblù si è fatto più arduo. Per il Cagliari sono stati più di quarant’anni stregati, ricchi di sconfitte più o meno larghe: si contano quattro poker ed una cinquina subiti, i più recenti il 5-1 del 2007/08 (doppiette di Mutu, Santana e gol di Montolivo, rete sarda di Fini) ed il 4-1 del 2012/13, quando fu Casarini a firmare il gol della bandiera. Oltre quarant’anni di gare in Toscana senza vittorie. Vittoria che, però, è arrivata nel 2014/15: il Cagliari del neo insediato Festa, nel disperato tentativo di evitare la retrocessione, mise al tappeto la squadra di Montella grazie alla doppietta di Cop ed al gran gol di Farias. Un successo che riaccese e speranze dei tifosi, sopite definitivamente – o quasi – dalla sconfitta in casa del Chievo nella giornata successiva e dall’aritmetica retrocessione giunta tre giornate dopo.