Hanno Detto
Farris evoca la leggenda del Cagliari: «Il nome di Gigi Riva non si vende»

Farris denuncia la cessione dei naming rights del nuovo stadio e difende la mozione per intitolare l’impianto al leggendario Rombo di Tuono
Il nome di Gigi Riva, storica bandiera del Cagliari e capocannoniere della Nazionale italiana, torna al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare la questione è Giuseppe Farris, avvocato e consigliere comunale d’opposizione, che in un’intervista rilasciata a CagliariToday ha contestato duramente la previsione contenuta nel Piano economico finanziario del nuovo stadio.
Il nome di Gigi Riva non si vende e il caso Unipol nel Pef
Secondo quanto dichiarato da Farris, nel documento sarebbe prevista la cessione dei diritti di denominazione a Unipol:
«Guardi, a pagina 36 c’è scritto chiaro: cessione dei diritti di denominazione a Unipol. Due milioni e mezzo il primo anno, poi si sale progressivamente fino a tre milioni e tre al sesto. È un contratto che trasforma il nome dello stadio in un bene a disposizione di un gruppo. E il nome non è un dettaglio commerciale. Lo stadio deve essere intitolato a Gigi Riva. Il Consiglio comunale, il 21 marzo 2023, ha votato all’unanimità una mozione che va in questa direzione. Abbiamo persino chiesto e ottenuto il suo consenso, quando era ancora in vita. Ora quel consenso rischia di valere meno di un contratto di sponsorizzazione».
Il riferimento è alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nel marzo 2023, con l’obiettivo di intitolare il nuovo impianto al “Rombo di Tuono”.
Il nome di Gigi Riva non si vende e il ruolo del Consiglio
Farris non contesta il ricorso agli sponsor, ma il metodo adottato:
«Hanno i naming rights sulla struttura attuale, l’Unipol Domus. Ma qui parliamo del futuro, di un’opera pubblica, su terreno comunale, con contributi pubblici. Il punto è: chi decide il nome? I cittadini di Cagliari attraverso il Consiglio o la società che ne ha acquistato i diritti? Io non ce l’ho con gli sponsor in sé. Il denaro serve, il project financing è inevitabile. Contesto il metodo».
E ancora, sul mancato passaggio in aula del Pef:
«Il Piano economico finanziario è il cuore della procedura di project financing. Va portato in Consiglio con i pareri, discusso, emendato se serve. Invece la Giunta negozia direttamente con il privato. Il Consiglio non è un passacarte».
Il nome di Gigi Riva non si vende e il filo rosso della battaglia
Nell’intervista a CagliariToday, Farris collega la vicenda stadio a quella dell’ex Cariplo, oggi Palazzo Rinascita, sottolineando la necessità di tutelare l’interesse collettivo. Per il consigliere, la questione non è solo economica ma simbolica: il nome di Gigi Riva rappresenta un patrimonio identitario della città.
La discussione sul nuovo impianto resta aperta e si intreccia con il Piano economico finanziario ancora oggetto di confronto politico. Sullo sfondo, il ricordo di una leggenda del calcio italiano che per molti cagliaritani merita di essere scolpita anche nel nome dello stadio.
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