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Editoriale

Euro 2020, il momento della verità: occhio alle sorprese…

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Al via stasera il tabellone finale di Euro 2020 che nel giro di due settimane incoronerà la formazione campione continentale

Finalmente ci siamo, Euro 2020 si avvia al momento della verità con l’inizio della fase a eliminazione diretta. Dopo due giorni per tirare il fiato e ricaricare le batterie, da stasera a domenica 11 luglio ecco il tour de force che condurrà alla serata di Wembley che le sedici nazionali ancora in ballo bramano.

I gironi eliminatori non hanno sostanzialmente proposto grandi sorprese nel loro svolgimento, complice anche il discutibile regolamento che ha promosso le migliori terze (con evidentivantaggi per chi ha giocato dopo gli altri). Tutte le big avanti e solamente la Spagna finita seconda nel proprio gruppo. Un paio di delusioni, Turchia e Polonia in particolare, ma per il resto davvero poco di anomalo.

Difficile però che questo trend possa continuare all’infinito: nel calcio moderno delle novità e delle rivelazioni, sarebbe una sorpresa non ci fossero…sorprese nel tabellone Euro 2020. Tifosi azzurri obbligati agli scongiuri perché l’Austria, sulla carta, non dovrebbe rivelarsi ostacolo insormontabile ma il cammino per i ragazzi di Mancini si inerpicherà duramente nei turni successivi. Belgio o Portogallo, gara da tripla, nei quarti e una tra Francia, Svizzera, Croazia e Spagna in semifinale.

Proprio la sfida tra vicecampioni del Mondo e Furie Rosse è altra gara dal pronostico incertissimo, con Modric e compagni altalenanti come ai “bei tempi” e la truppa di Luis Enrique che potrebbe invece essersi sbloccata con la cinquina alla Slovacchia. Difficile invece immaginare una Francia già fuori negli ottavi: i transalpini restano la squadra migliore del lotto, ma dimostrarlo sul campo non sarà così scontato.

Più soggetta alla fantasia la parte bassa del tabellone, con la vincente del titanico scontro Germania-Inghilterra apparentemente spianata verso la finale di Wembley. Svezia o Ucraina (a proposito, occhio a Malinovskyi e soci in chiave sorpresa) non possono far tremare, mentre nell’altro quarto la Danimarca può rivelarsi la vera novità. Battibilissimo il Galles, ci sarebbe poi l’Olanda (ammesso che elimini la Repubblica Ceca eh…) e scommettere sugli Oranje potrebbe non essere la puntata azzeccata. Due settimane di spettacolo, emozioni e chissà, magari anche di sorprese.

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