Esclusiva – Abeijon: “Allenando il Cagliari realizzerei un sogno. Bene Lopez. Cabrera…”

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Non sono pochi i calciatori passati da Cagliari poi rimasti affezionati anima e corpo alla Sardegna. Nelson Abeijon da Montevideo spicca tra questi. L’excentrocampista ha trascorso ben otto stagioni di fila in rossoblu, interrotte da una fugace esperienza a Como nella quale capì che il suo posto era nell’isola, dove fece ritorno anzitempo. Soprannominato il “Guerriero” è uno degli esempi calzanti di quello che dovrebbe essere un giocatore di calcio, grazie alla devozione alla maglia che ha dimostrato da quando nel 1998 è approdato nell’isola insieme ad un certo Diego Lopez, ora alla guida della prima squadra insieme ad Ivo Pulga. Nelson ha risposto in esclusiva ai microfoni di CagliariNews24.com per parlare della promozione del suo connazionale, delle sue aspirazioni e del suo rapporto, ancora intatto, con la terra sarda dove ha maturato 161 presenze e 11 gol totali tra serie A e B, prima di essere ceduto nel 2006.

Come credi se la stia cavando Diego Lopez come allenatore?
Per essere la prima volta, molto bene.

Speri ancora di poter allenare un giorno il Cagliari?
Lo spero, perché realizzerei un sogno, come quello di tornare in città.

Sei soddisfatto dell’acquisto di Matias Cabrera da parte della società rossoblu?
È un buon giocatore, molto bravo palla al piede e utile per il gioco collettivo della squadra.

Cosa ti ha fatto innamorare maggiormente del Cagliari e della Sardegna?
L’umiltà e il cuore dei sardi, che hanno dato tanto amore sia a me che ai miei figli.

Quando hai giocato per altre squadre italiane sentivi la nostalgia del Cagliari?
Sempre, perché non avrei mai voluto giocare con un’altra squadra. Solo con il Cagliari.

Da quanto tempo non torni in Sardegna?
Sei anni.

La redazione di CagliariNews24 ringrazia di cuore Abe per la disponibilità. Ha voluto lasciarci così: “Un saluto a tutti e Forza Casteddu!“.

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