Archivio

Dessena: «Nelle prossime sette partite si costruisce la salvezza»

Pubblicato

su

Sabato non sarà in campo con i compagni, ma Daniele Dessena da buon capitano sarà al Bentegodi a sostenere il suo Cagliari nella delicata sfida con il Chievo. Intervenuto ai microfoni di Radiolina nella trasmissione “Il Cagliari in diretta“, il numero 4 rossoblù ha raccontato il gesto che gli è costato il cartellino rosso a Torino: «Non ero così nervoso, l’arbitro mi ha chiesto di allontanare i miei compagni per evitare problemi. Ho visto Farias arrivare da lontano e istintivamente ho toccato il direttore di gara, colpa mia ma non è stato un gesto minaccioso. Io cerco sempre di trasmettere foga ed entusiasmo, con la mia positività cerco di ottenere sempre il massimo da ogni giocatore».
IL RITORNO – Impossibile sorvolare sull’infortunio che ha tenuto Dessena lontano dai campi per quasi un anno: «In questi 11 mesi ho dato talmente tanto che la fatica e le critiche non mi abbattono, anzi mi fanno sentire sempre più forte. Nel calcio si sbaglia, per carità, ma mi sento più forte nella vita. Quando ho segnato il primo gol contro il Palermo sono corso a bordo campo dal dottor Ibba, è in quel punto che soffrivo guardando i miei compagni durante i lunghi mesi di stop. Si parla di favola, ma dietro c’è tanto lavoro. Dopo il secondo gol la corsa l’ho fatta verso il muro di tifosi, è stata una cosa esaltante».
LA CLASSIFICA – Il capitano non stila tabelle ma rassicura sull’andamento della squadra e indica la pausa di dicembre come momento in cui tirare le prime somme del campionato: «Non bisogna fare drammi, stiamo facendo un ottimo campionato. E’ vero che abbiamo preso troppi gol, ma abbiamo 16 punti e nelle prossime partite dovremo costruire la salvezza. Abbiamo davanti sette partite dopo le quali potremmo arrivare a Natale con un bel bottino di punti. Potevamo e dovevamo fare meglio finora, ma a conti fatti abbiamo vinto le partite che dovevamo vincere e abbiamo ottenuto punti anche contro Roma e Inter»

Exit mobile version