Crotone-Cagliari, i precedenti allo Scida sorridono ai calabresi

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Crotone e Cagliari si sono già affrontate in tre occasioni in terra calabrese. I precedenti, tutti in Serie B, fanno ben sperare i padroni di casa

Quella che andrà in scena domenica all’Ezio Scida non sarà una sfida inedita, ma poco ci manca. Il Crotone, al primo campionato in Serie A nella sua storia ultracentenaria, riceverà in Calabria il Cagliari di Massimo Rastelli. Meno di un anno fa le due formazioni dominarono a braccetto il campionato cadetto, conquistando una meritata promozione. Massima serie finora indigesta ai pitagorici, che hanno raccolto appena 13 punti, meno della metà di quelli conquistati dai sardi. A ottobre al Sant’Elia fu il Cagliari a sorridere. Avanti con Di Gennaro e Padoin, gli isolani riuscirono ad avere la meglio sugli ospiti, che nel finale accorciarono le distanze con Stoian.
PRIMI PRECEDENTI – La storia però si capovolge se guardiamo i precedenti in terra calabrese. Sono solo tre, tutti in Serie B, e tutti pro-Crotone. Il primo incrocio risale alla stagione 2000-01. Neopromossi nel campionato cadetto, gli squali si imposero allo Scida sul Cagliari di Gianfranco Bellotto. Padroni di casa avanti in avvio con Sculli, che raddoppiò già al quarto d’ora. Nel finale arrivò il gol di Beghetto, che però non evitò la sconfitta agli isolani. La débâcle della stagione successiva fu ancora più larga. Il Crotone passò in vantaggio con Artistico, ma Abeijon riuscì immediatamente a impattare l’incontro. Tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo l’uno-due devastante dei pitagorici, che trovarono il doppio vantaggio con Deflorio e Porchia. Artistico segnò poi la quarta rete, seguita dal secondo gol sardo a firma di Emiliano Melis.
FARIAS NON BASTA – L’ultimo precedente è del gennaio 2016. I calabresi sbloccarono la gara già al 2′ con l’attaccante croato Ante Budimir. Venti minuti più tardi arrivò la risposta del brasiliano Diego Farias, ma il Cagliari, che sembrava rientrato in partita, si ritrovò nuovamente sotto allo scadere del primo tempo. Il gol realizzato da Martella fu una punizione fin troppo severa per la squadra di Rastelli, che nella ripresa, anche a causa dalle espulsioni di Balzano e Krajnc (causò un rigore neutralizzato da Storari), non riuscì a reagire. Nel finale il Crotone chiuse definitivamente l’incontro affondando il colpo con Ricci.