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Calciomercato

Criscitiello: «Giudizio di mercato? I rebus sono Cagliari e Salernitana»

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Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha fatto un’analisi del calciomercato sulle squadre si Serie A

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia e Tmw, ha fatto il punto di mercato sul suo editoriale di tmw.

«Come sempre, alla fine, pagheranno gli allenatori. Hanno ricevuto, chi è stato fortunato, i calciatori nell’ultima settimana o addirittura l’ultimo giorno. C’è chi ha chiuso senza mezzo acquisto nonostante fosse palese che il bisogno di rinforzi fosse un problema comune. La differenza l’hanno fatta i Direttori Sportivi perché se sei Marotta e devi fare soldi ma perdi i migliori che hai in rosa hai tre possibilità: te ne vai, fai una conferenza e dici che la proprietà è alla canna del gas o inventi qualche operazione. L’Inter ha fatto così, la Juventus non ha saputo fare nulla, il Napoli per non fare danni è rimasto a guardare mentre il Milan ha portato avanti la sua politica e quando prende Messias è un segnale chiaro: abbiamo le idee ma non abbiamo i soldi che servirebbero. Le romane? La Roma ha speso e potrebbe seriamente divertirsi, la Lazio giustamente ha guardato sempre alla situazione economica dopo aver ricapitalizzato ma non ha accontentato Sarri al 100%. Ha preso una seconda punta e l’ha spacciata per un esterno d’attacco. Va bene così. Sarà una sfida bellissima per capire chi ha indovinato e chi ha sbagliato tutto. Può succedere un disastro. L’Inter è ancora in corsa per il titolo e grazie al mercato della Juventus rischia seriamente di restare ancora in pole. La Juve come sempre ci sarà ma non ha sfruttato i regali di Suning. Evidentemente Agnelli non è un patito di elettrodomestici. Il colpo fantasia l’ha piazzato l’Udinese con Beto a due minuti dalla chiusura del calciomercato. La Fiorentina ha dato dei bei segnali soprattutto trattenendo Vlahovic ma adesso deve rinnovare altrimenti rischia di diventare un problema serio. I danni li hanno fatti in basso dove c’è chi pensa di salvarsi con un mercato che neanche in B avrebbe fatto. Presunzione e poca conoscenza della categoria. Spezia e Venezia devono fare un miracolo con le squadre che hanno. Povero Zanetti, era sulla cresta dell’onda ma ha voluto fare l’eroe come Italiano. Speriamo possa ripetersi. Thiago Motta non è un allenatore da salvezza e neanche da campionato tranquillo. Il Torino, come sempre, ha fatto il mercato al risparmio e contate i giorni che sperano Juric dalla prossima sfuriata. Il Toro si salverà perché le dirette concorrenti sono zero e perché in panchina, per ora, ha comunque un allenatore che è un valore aggiunto. Le altre staremo a vedere ma la garanzia di alcune, vedi l’Empoli, è la società e l’esperienza del Mister. Non è detto che basti per salvarsi ma almeno non sembrano improvvisati. Rebus Salernitana e Cagliari. Ogni giudizio è rinviato