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Cragno, dall’esordio da incubo alla convocazione in Nazionale

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Dalla prima stagione da incubo con il Cagliari nel 2014, Alessio Cragno si è conquistato la convocazione in Nazionale maggiore

Ha trasformato le critiche in complimenti. È diventato da “troppo giovane e troppo basso per la Serie A” a uno dei migliori nel suo ruolo in Italia. E la chiamata del c.t. Roberto Mancini, a 24 anni, è il giusto premio per quanto fatto vedere nell’ultimo anno. Alessio Cragno oggi a Bergamo vorrà festeggiare con una vittoria la prima convocazione in Nazionale maggiore, dopo aver vestito la maglia delle giovanili azzurre dall’Under 17 fino all’Under 21 per un totale di 46 volte. Difficilmente troverà spazio nelle gare della UEFA Nations League: davanti a lui le gerarchie sembrano essere ben consolidate tra Donnarumma, Sirigu e Perin. Resta comunque la soddisfazione e l’età per esserci anche in futuro, conquistandosi un ruolo ancora più importante.

DAL 2014 AL 2018 – Alessio Cragno è stato uno dei primi acquisti dell’era Giulini. Il presidente del Cagliari Calcio lo acquistò a titolo definitivo dal Brescia nel 2014. La prima stagione in A per il portiere di Fiesole (allora ventenne) però non fu affatto semplice. Coincide infatti con la disastrosa annata che portò alla retrocessione. Nella prima metà di stagione, con Zeman in panchina, è lui il titolare a partire dalla 3ª giornata a Roma, con i giallorossi che si imposero 2-0. Qualche errore di troppo, dovuto anche ad una difesa non irresistibile, portarono la società a cambiare a gennaio, prelevando dall’Udinese in prestito il serbo Zeljko Brkic. In B, chiuso da Storari, va a fare esperienza a Lanciano, mentre la stagione successiva è tra i protagonisti della promozione in A del Benevento. Il Cagliari ha deciso così di affidargli un anno fa i pali rossobù, senza mai pentirsene.

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PORTIERI ROSSOBLÙ – Si tratta del quarto portiere della storia del Cagliari ad essere convocato in Nazionale. Prima di lui era toccato ad Enrico Albertosi (titolare nel Mondiale del ’70), Federico Marchetti (titolare nel Mondiale del 2014 dopo l’infortunio di Buffon) e Michael Agazzi (convocato senza mai esordire). In generale, si tratta invece del 21° giocatore rossoblù, dopo Barella, ad essere chiamato in azzurro. Da quella prima annata da incubo in A sono passati 4 anni: ora per il Cagliari (e non solo) Cragno è diventato una certezza.

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