Consiglieri comunali Idv vogliono riaprire il Sant’Elia per ospitare il Cagliari

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In un’interrogazione urgente presentata questa mattina, i due consiglieri del comune di Cagliari, dell’Idv, Giovanni Dore e Ferdinando Secchi, hanno chiesto di riaprire il vecchio stadio del Cagliari, il Sant’Elia, per ospitare le gare casalinghe del club sardo. Ecco l’interrogazione presentata da Dore e Secchi: “Essendovi fondati timori, da parte della tifoseria, di non poter più assistere alle partite “casalinghe” della squadra in Sardegna, potrebbe essere valutata, ove la Cagliari calcio Spa ne facesse richiesta e pagasse i relativi oneri, la possibilità di una riapertura, quantomeno parziale, dello Stadio Sant’Elia. Vorremmo inoltre che venga fatta chiarezza su alcuni punti: A quanto ammonta la stima degli oneri economici che sarebbero necessari per l’acquisto ed il posizionamento di tutte le misure di sicurezza esterne (tornelli, reti di protezione, ecc.) previste dalla legge, che allo stato non sono più al Sant’Elia perché portate via dalla società Cagliari Calcio ( e di proprietà di quest’ ultima); Se è vero che, quando il Comune ha riacquisito il possesso dello Stadio, non sono state trovate  tutte le attrezzature alle telecamere per la sicurezza e le riprese interne (C.U.S.) di proprietà comunale, se è stata presentata denuncia di furto a quanto ammonta la stima degli oneri economici che sarebbero necessari per l’acquisto e posizionamento di tale strumentazione; Quali altri lavori, oltre a quelli sopra indicati, quali altri oneri economici e quali possono i tempi stimabili per l’apertura dello Stadio, quale parte di esso e per quanti spettatori, per una partita di calcio ufficiale di serie A”.

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