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Conferenza stampa Dalbert e Strootman: «Felici a Cagliari, vogliamo fare bene e non ripetere la stagione passata»

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Conferenza stampa Dalbert e Strootman: la presentazione al Cagliari dei due nuovi acquisti per la stagione 2021 22

Il Cagliari presenta Dalbert e Strootman in conferenza stampa: appuntamento fissato per giovedì alle 12.30. I due ultimi arrivati in casa rossoblù rispondono alle domande dei giornalisti collegati da remoto.

CagliariNews24.com trascrive in diretta le dichiarazioni dei due giocatori.


PASSETTI DIRETTORE GENERALE

Ci tenevamo come società a dare il benvenuto, seppur a distanza. Introduco i due giocatori, l’attenzione deve essere per loro. Ci faceva piacere esprimere un messaggio di solidarietà alla Sardegna, a chi colpito dagli incendi degli scorsi giorni e faremo la nostra parte per dare il giusto supporto.


DALBERT HENRIQUE

ANNO DI CRESCITA – «La fiducia di mister e Presidente è importante, voglio fare bene qui e aiutare la squadra»

MODULO – «Mi piace la difesa a 3 perchè sono più offensivo»

NAINGGOLAN – «Ha parlato bene di squadra, città e struttura nonché della gente. Mi ha parlato prima del mister dell’interesse del Cagliari»

ESTERNO – «Sono pronto per fare bene ma decide il mister. Lavoro bene e dopo vedremo»

DIFESA – «Io come tutti devo migliorare in entrambe le fasi, sono tranquillo e ho la testa giusta spero di fare bene»

FUTURO – «Sto bene e lavoro, sono contento e felice di questa maglia ripagando dentro il campo. Spero di fare bene per restare più tempo a Cagliari»

JOAO PEDRO – «Sono felice di avere un brasiliano per parlare portoghese, ma ho parlato con tutti e mi sento bene. Scherzo con tutti e sono felice qui, anche con Kevin che parla portoghese»

NAZIONALE – «La nazionale è difficile, io quando ero a Nizza stavo bene e non ci sono andato. Sono felice per Joao Pedro che è un grande giocatore e spero che continui cosi facendogli tanti assist»


KEVIN STROOTMAN

SCELTA – «Ho parlato con il presidente che mi ha spiegato il progetto e mi ha convinto. Io volevo andare via da Marsiglia, non sono andate bene le cose. Ho detto a Preziosi che il Genoa stava avanti, stavo bene li ma non ho ricevuto proposte. Ero convinto del progetto Cagliari, voglio fare bene qui e stiamo lavorando forte per farci trovare pronti»

IMPRESSIONI – «Mi ha impressionato tutto il Cagliari, ma direi che Marin e Rog sono molto forti. Joao Pedro già sapevo che aveva qualità ed è fortissimo»

NAINGGOLAN – «Mi ha detto di venire a Cagliari che sarei stato bene. Lui è ancora dell’Inter, noi vogliamo giocatori forti e lui lo è ma purtroppo è nerazzurro al momento»

CENTROCAMPO – «C’è qualità ovunque, abbiamo bisogno di questo. Abbiamo più centrocampisti di ruolo e tutti sono validi come titolari. Vediamo, dobbiamo fare il meglio possibile e le scelte saranno del mister ma tutti devono stare pronti. Dobbiamo dimostrare sul campo le nostre qualità, fare il meglio possibile»

COSA MANCA – «Mancano tante cose, anche il mister l’anno scorso non ha avuto tanto tempo per le sue idee anche se ha fatto risultato. Ora ha del tempo per costruire con la squadra, ci manca ancora la condizione fisica con e senza palla, ma il mister è chiaro su cosa vuole da noi. Semplici ha la sua idea di calcio e noi facciamo ogni giorno bene, ma dobbiamo crescere ancora ci mancano 20 giorni per essere pronti anche se non basteranno»

FEELING CON SEMPLICI – «Sono venuto qua e tutti mi hanno aiutato, non sono uno che fa 10 gol o 15 assist, ho bisogno della squadra per fare bene. Il mister come Ballardini dice le cose giuste, e questo mi piace. Ho bisogno dei compagni per migliorare ancora e capire come sono loro, voglio dare il mio contributo e dimostrare il mio gioco ed essere pronto per la prima di campionato. Con 6/7 centrocampisti voglio prendermi una maglia»

POSIZIONE – «Sento sempre la responsabilità perchè voglio aiutare i compagni. L’anno scorso non giocavo in questo ruolo, devo quindi trovare la posizione, giocate e spazi giusti visto che ogni tanto sono fuori posizione. Con Marin mi trovo bene e posso fare ancora meglio con lui. Normale sentire la responsabilità in questa posizione»

LA LAVATRICE – «Ora ho cambiato, sono la lavatrice rotta e spero che non mi chiamino cosi (ride, ndr)»

SCONFITTA – «Faccio vedere se sono nervoso, può essere buono ma qualche volta esagero. Voglio portare la mia mentalità ma nessuno vuole perdere e tutti devono fare un po di più per vincere. Ho 31 anni e voglio portare la mia esperienza al Cagliari. Ho visto la scorsa stagione, squadra di qualità ed è stato fatto un miracolo nelle ultime gare, questo non deve succedere in questa stagione e serve soprattutto la mentalità. Darò una mano soprattutto ai giovani per fare bene insieme»