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Conferenza stampa Capozucca: «Vogliamo un organico più snello e ringiovanito. Su Godin e Nainggolan…»

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Conferenza stampa Capozucca: il direttore sportivo del Cagliari fa il punto sulla conferma di Semplici e le prossime mosse dei rossoblù

Conferenza stampa Capozucca: a partire dalle ore 17 il direttore sportivo del Cagliari ha fatto il punto con i giornalisti sul futuro del club e la conferma ormai certa di Leonardo Semplici sulla panchina rossoblù.

Conferenza Capozucca

L’INTRODUZIONE DI CAPOZUCCA – Grazie a tutti, questa stagione si è conclusa bene e mi ha fatto vivere nuovamente un’esperienza bellissima. Ho sofferto molto per questa salvezza ma io ci ho sempre creduto, come ho sempre detto al Presidente che ringrazio. Grazie a chi vuole bene al Cagliari, a tutti voglio ricordare una cosa: il Cagliari merita rispetto e questa è un aspetto che a volte è mancato, non è solo la piazza per una squadra di calcio, la Sardegna è qualcosa di importante, è l’unica regione d’Italia ad avere una sola squadra in Serie A. I giocatori che ci sono e quelli che verranno dovranno capire che dovranno combattere per un popolo, per una squadra anomala, questo è quello che siamo.

PROGETTO FUTURO – «Il Cagliari ha vissuto un’esperienza abbastanza dolorosa, abbiamo visto il baratro molto vicino, il Presidente non vuole rivivere una situazione simile. È normale che per non ripetere questo c’è bisogno di alcune uscite, c’è bisogno di un ridimensionamento. Io farò il massimo per rendere la squadra competitiva.  Sarà necessario fare qualche operazione dolorosa: oggi non ci possiamo più permettere un ingaggio elevato come quello di Godin».

ESIGENZE – «Valuteremo tutte le opzioni, Semplici è a conoscenza di queste direttive. Ci saranno entrate e uscite. Se ci dovesse essere una richiesta per Cragno, la valuteremo, potrebbe andare via. In quel caso si prenderà un altro portiere oltre a Vicario che ha dimostrato le sue ottime qualità. Io vorrei avere un organico più snello e ringiovanito».

NAINGGOLAN – «Il tormentone di Radja Nainggolan ci sarà. Ieri mi sono incontrato con l’Inter che non ha la minima intenzione di venire incontro alle esigenze del Cagliari. Noi dobbiamo guardare in casa nostra, fare le opportune valutazioni e andare avanti. Sono orgoglioso di avere avuto un giocatore ma soprattutto un uomo come lui in squadra. Vedremo, il suo non è affatto un discorso semplice».

SETTORE GIOVANILE – «Quando si parla di Primavera è ovvio che anche in quel settore io voglio formare una squadra competitiva, capace di sfornare più di due Carboni all’anno».

NANDEZ SACRIFICATO? – «Vogliamo tenere i giocatori più importanti ma questo non lo determiniamo noi, lo determina il mercato e sono i contratti che portano il giocatore a chiedere di andare via. Nel futuro del Cagliari Nahitan occupa una casella importante ma se ci sarà un’offerta, quella sarà valutata».

SEMPLICI: DUBBI? – «Una volta finito il campionato abbiamo fatto le nostre analisi. Con Semplici ho avuto un ottimo rapporto sia professionale che umano, era normale organizzare un incontro per confrontarci, per capire in che direzione andare. Abbiamo accettato reciprocamente le critiche mosse e abbiamo deciso di portare avanti questa avventura. Nessun contatto con altri allenatori, è normale che però vengano accostati nomi diversi».

SERIE B, UNO SPUNTO PER IL CAGLIARI? – «Stiamo valutando tutto. Abbiamo un capo scouting molto attento, guardiamo in Serie B ma anche all’estero. Con l’allenatore abbiamo parlato di un modulo diverso da quello adottato quest’anno e ci serviranno dei giocatori adatti per quel tipo di gioco».

RUGANI – «Rugani non rientra nei nostri piani sempre per un discorso economico».

CEPPITELLI: RINNOVO? – «Stimo molto Luca, è previsto un incontro a giorni. Ammiro la sua serietà, lui stesso mi disse: ne riparleremo dopo la salvezza. Ecco, quando parlo di rispetto, penso che molti dovrebbero imparare da lui. Incontrerò anche l’altro animo sardo, Deiola».

GODIN – «Il Cagliari di domani non si può permettere certi tipi di ingaggi. Parliamo solo in termini economici, un’uscita del genere ci permetterebbe di prendere altri giocatori».

SOTTIL – «Sottil è un giocatore che, purtroppo per il Cagliari, è stato poco utilizzato. Abbiamo un diritto di riscatto abbastanza alto, valuteremo il da farsi».

 

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