Chi si rivede: al Sant’Elia ritorna Nenê, per la prima volta da avversario

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«Se segno non esulto», promessa firmata da Anderson Miguel da Silva, noto ai più come Nenê. L’attaccante brasiliano tornerà domani, per la prima volta da avversario, al Sant’Elia. Dopo il mancato rinnovo nell’estate del 2014, è passato all’Hellas Verona, ma chiuso da un eterno Luca Toni ha deciso di scendere di categoria già lo scorso gennaio per sposare il progetto Spezia, prossimo avversrio del Cagliari nella 34a giornata di Serie B.

 

L’attaccante brasiliano è sicuramente il pericolo numero uno per Ceppitelli e compagni, anche se non è al meglio della condizione fisica. Con ogni probabilità partirà dalla panchina per lasciare posto a Calaiò, altro spauracchio per la retroguardia rossoblù. Quel che è certo è che Nenê è stato finora il miglior realizzatore dei liguri con 11 gol segnati, di cui 6 realizzati nelle ultime 7 partite. È l’uomo più in forma, l’uomo del momento in casa Spezia, se non si fosse allenato in differenziato tutta la settimana. Ma dopo aver saltato la gara d’andata, per il ritorno al Sant’Elia il brasiliano ha deciso di stringere i denti.

 

Arrivò a Cagliari nell’estate del 2009, dopo aver vinto il titolo di capocannoniere del campionato portoghese con 20 reti e trascinato il Nacional di Madeira in Europa League. Cellino lo scelse anche per ragioni scaramantiche: infatti è nato il 28 luglio, proprio come l’ex presidente del Cagliari. Dopo un periodo di ambientamento nel campionato italiano, Allegri inizia a concedergli sempre più minuti finché non firma il gol vittoria, la prima di quel campionato, a Bari. Arriverà anche la prima doppietta in casa contro l’Atalanta, ma la rete che ha fatto innamorare i tifosi del Cagliari è datata 29 novembre 2009. Punizione a metà campo per i rossoblù, Pisano batte velocemente per Nenê che, senza pensarci due volte, fa partire un siluro da posizione impossibile per battere un incredulo Gigi Buffon. Alla fine il Cagliari batterà la Juventus 2-0, grazie al gol nel finale del futuro bianconero Matri.

 

 

Finirà la stagione con 8 gol. Ne segnerà solo 6 la stagione successiva, ma riesce ad entrare nel club dei triplettisti in A del Cagliari segnando tre reti al Catania nel dicembre del 2010. Gli infortuni della stagione successiva frenano il brasiliano che non tornerà più lo stesso. Nelle ultime tre stagioni in rossoblù segnerà solo altri 9 gol, ma i 5 del 2013/14 saranno fondamentali per la conquista della salvezza rossoblù.

 

Tra infortuni e motivi anagrafici, quello che domani verrà al Sant’Elia non sarà più lo stesso Nenê ammirato a Cagliari nelle prime due stagione. Ma non per questo i tifosi rossoblù gli negheranno un meritato applauso.

 

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