Che fine hanno fatto – Theofanis Katergiannakis

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Dopo avervi parlato di Marco Pascolo, una stagione disastrosa al Cagliari, quest’oggi cagliarinews24.com vi racconta la storia di un altro portiere di cui di certo non si può dire che abbia fatto la storia del club sardo. Stiamo parlando dell’estremo difensore Theofanis Katergiannakis, arrivato nel 2004 in pompa magna in Sardegna, visto che appena qualche settimana prima del suo arrivo in rossoblù, aveva vinto la medaglia d’oro agli Europei in Portogallo con la sua Grecia dei miracoli allenata da Otto Rehaggel, seppur da secondo portiere. Il 2004 segna anche il ritorno in Serie A del Cagliari, che per festeggiare il ritorno nella massima serie (si fa per dire) decide di acquistare il portiere greco dall’Olympiacos, che per i primi mesi si fa apprezzare mettendo a segno ottime prestazioni, rigori parati, che illudono la tifoseria sarda. Arrivati a dicembre, inizia però il declino di Katergiannakis: tre papere consecutive con Lecce, Chievo e Reggina, lo relegano alla panchina al posto di Gennaro Iezzo, che diventa immediatamente titolare. Da quel maledetto dicembre in poi, Katergiannakis non farà più un’apparizione in campionato con la maglia rossoblù, mentre lo si rivedrà solamente in Coppa Italia contro la Lazio (dove viene ricordato per aver soccorso un malcapitato piccione colpito da una pallonata di Cristian Manfredini), fino a fine stagione, quando, dopo un solo anno in Sardegna decide di rescindere il contratto con i sardi e accasarsi al Siviglia. Dopo appena sei mesi torna in Grecia, dove gira molte squadre della terza divisione ellenica fino ad approdare nel Kavala, suo attuale club, che nel 2009 ha aiutato a tornare nella massima serie ellenica.

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