Calzona: «Se saremo bravi, ci divertiremo»

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© foto As Napoli 10/04/2016 - campionato di calcio serie A / Napoli-Hellas Verona / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Francesco Calzona

Francesco Calzona, vice di Di Francesco, si racconta al Corriere dello Sport tra il passato con Sarri e il futuro in Sardegna

«Mi aspetto di far felice un’intera regione». Grandi ambizioni per grandi progetti. Francesco Calzona ha le idee chiare. Il vice di Di Francesco, in un’intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, non ha nascosto i suoi propositi. D’altronde, per chi ha fatto da braccio destro di Sarri al Napoli, la vittoria è abitudine e ossessione. «Per me è stato molto importante lavorare con lui. Mi ha insegnato e dato tanto ed è stato senza ombra di dubbio un maestro di campo». Da Sarri a Di Fra, altro tecnico con alle spalle un curriculum invidiabile. «Mi ha contattato (il tecnico pescarese, ndr) lo scorso inverno perché voleva conoscermi per capire quali fossero le mie idee. Quando ha capito che c’era identità di vedute, la scelta è stata una conseguenza e lo ringrazio per aver pensato a me». Condivisione di idee offensive e sfrontate, che implicano uno stravolgimento strutturale nel sistema di gioco del Cagliari. «Vogliamo cercare di produrre sempre il nostro gioco senza subire l’avversario, a meno che questo non dimostri di essere più bravo di noi». Pensiero attivo: macinare gioco a prescindere dal blasone del dirimpettaio di campo. Calzona non ha timori reverenziali, e non intende nascondere la sua ambizione. Con una postilla finale su chi l’ha colpito maggiormente, forse proprio perché ne condivide la fame di vittoria: «Senza dubbio Nandez».

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