Cagliari vicino a Ionita, un mancino per il centrocampo di Rastelli

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Stanti le difficoltà per arrivare a Rincon, o quanto meno per avere una risposta in tempi ragionevoli dal venezuelano, il Cagliari si tutela avvicinandosi a grandi passi a un altro centrocampista proveniente dalla Serie A. Se il capitano della Vinotinto era l’obiettivo primario, non si può dire però che Artur Ionita sia una seconda scelta.
Nato a Chisinau quasi 26 anni fa, il centrocampista è stato il primo moldavo a segnare un gol nella massima serie italiana: lo ha fatto con la maglia dell’Hellas Verona, squadra che lo ha prelevato dagli svizzeri dell’Aarau nell’estate del 2014. Oltre 20 presenze nella sua nazionale, di cui è un punto fermo, Ionita ha accumulato in Serie A una cinquantina di presenze in due stagioni, mettendo a segno anche sei reti.

 

La trattativa che vede Ionita in direzione Cagliari ha subìto un’accelerazione nelle ultime 24 ore, guarda caso subito dopo che Preziosi aveva raffreddato gli entusiasmi sardi per il possibile arrivo di Rincon. Non è detto che ci si trovi davanti a un’alternativa secca, ma intanto i rossoblù avrebbero messo la testa avanti a tutti nella corsa al centrocampista del Verona.
Ionita, mancino naturale dotato di un buon tiro, nasce centrocampista centrale e lo fa unendo le due fasi. Discrete qualità di interdizione, unite a piede delicato e corsa, ne fanno un elemento in grado di adattarsi perfettamente al ruolo di interno sinistro in un centrocampo che vedrebbe in questo caso Di Gennaro in cabina di regia e Padoin dalla parte opposta. Ecco, per caratteristiche e duttilità il moldavo può essere assimilato all’ormai ex juventino: cambia però il piede di preferenza.

 

La conformità al progetto tattico di Rastelli c’è tutta, il prezzo fra i quattro e i cinque milioni di euro rappresenta un ostacolo non insormontabile per il Cagliari che vuole dare sostanza ed esperienza alla sua ossatura. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi sull’asse Verona-Cagliari.

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