Cagliari, Rastelli: «Gioiamo per la promozione, ma adesso mettiamo nel mirino il primo posto»

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Il giorno dopo la conquista della promozione in Serie A, Massimo Rastelli può stilare i primi bilanci stagionali ma mette già nel mirino un nuovo obiettivo per le due giornate che mancano alla conclusione del campionato di Serie B.
Il tecnico del Cagliari, ai microfoni di Sky Sport, ha tratteggiato i diversi aspetti di un successo ormai matematico ma ha toccato anche altri temi: «Stiamo metabolizzando il risultato, c’è grandissima soddisfazione per il traguardo raggiunto. Ieri è arrivato il coronamento di una stagione straordinaria, vincere a Bari davanti a quel pubblico e al cospetto di un forte avversario era il degno finale che questi ragazzi meritavano. Il mio futuro? Io penso a queste ultime due gare, vogliamo fare sei punti e cercare di conquistare il primo posto. La Serie A è raggiunta, ora è il primato il nostro nuovo obiettivo, poi con la società penseremo anche al futuro. Da settimane sembravamo in procinto di raggiungere la matematica, questo non avveniva e l’attesa è aumentata. E’ stato bellissimo vedere la panchina cantare ed esultare nel finale di gara. I nostri tifosi sugli spalti poi sono stati una splendida cartolina. Vincere un campionato non è mai facile, dopo una retrocessione su una piazza che veniva da 12 anni di Serie A è ancora più difficile. Avevamo l’organico forse migliore, ma questo era anche un macigno perché c’era chi si portava dietro il fardello del dolore dell’anno scorso. Abbiamo cercato di creare subito l’alchimia giusta, la mentalità per la categoria. Fino a inizio marzo abbiamo fatto percorso quasi netto, poi qualche difficoltà ma alla fine quando raggiungi l’obiettivo va tutto bene. La Serie A? Ogni allenatore pensa di essere pronto, io studio e mi preparo: sarebbe il coronamento di un percorso iniziato in C2, mi sono guadagnato la massima serie sul campo. Non mi danno fastidio le voci su altri mister, è il mondo del calcio e ci siamo abituati. Quando finirà il campionato parlerò con la società, fino ad ora mi sono concentrato solo su questo campionato. Dietro di noi c’è una bella lotta che culminerà con i playoff, ci sono squadre attrezzate e alcune sorprese. Conterà l’aspetto fisico ma soprattutto quello mentale, al di là del piazzamento in campionato. Voglio fare i complimenti alla nostra Primavera, a Mario Beretta e a Max Canzi: centrare i playoff è un grande risultato, questi sono giorni bellissimi per il Cagliari. La soddisfazione maggiore, al di là delle gratificazioni personali, è sapere di aver fatto felice un popolo intero. il Cagliari è una delle squadre più prestigiose d’Italia, lo abbiamo sempre tenuto a mente. Vedere tanta gente felice ieri notte al nostro rientro è stato bellissimo».

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