Cagliari-Palermo, porte aperte: si sfidano due difese in crisi

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Il dato dei gol subiti è quello che tiene maggiormente banco in casa rossoblù dopo il tonfo di mercoledì sera. In effetti le nove reti incassate in quattro giorni e il record negativo fra le difese dell’attuale Serie A sono argomenti che certo non soddisfano Massimo Rastelli. Ad affrontare il Cagliari lunedì sera sarà però un avversario che non se la passa meglio: il Palermo nelle ultime tre gare ha raccolto il pallone in fondo alla sua porta ben undici volte, una più dei rossoblù.

 

La squadra di De Zerbi, sempre sconfitta in casa ma una sola volta in trasferta, mostra un’attitudine al gioco propositivo che lo stesso presidente Zamparini ha bacchettato. Il tecnico dei siciliani giovedì ha provato la difesa a quattro contro l’Udinese, ma l’esperimento ha portato a poco se è vero che Posavec è stato bucato tre volte, una in meno rispetto alle due uscite precedenti. Complessivamente sono 19 le reti subite dal Palermo, peggio dei rosanero hanno fatto solo Crotone e Cagliari.

 

I numeri dei rossoblù dicono che a pesare sono soprattutto le sfide contro avversari di alta caratura rispetto ai rossoblù, in tre occasioni la compagine di Rastelli è apparsa in balìa totale dell’avversario e la voragine difensiva si è aperta. Nelle tre gare contro Juventus, Fiorentina e Lazio sono arrivati ben 13 gol al passivo: dieci in tutto nelle altre sette partite di campionato. Un dato complessivo che quindi è pesantemente condizionato da alcuni blackout, sui quali occorrerà lavorare per evitare che la fiducia di squadra risenta delle imbarcate troppo decise.

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