Cagliari-Palermo, i precedenti: l’ultimo incrocio significò retrocessione

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Il Cagliari domani notte, alle 21, sfiderà il Palermo al Sant’Elia. Di fronte due squadre che lottano per mantenere la categoria ma che hanno classifiche diverse: i sardi stazionano al tredicesimo posto con 13 punti, i siciliani al penultimo con 6 punti. Nonostante la distanza in classifica, il “Derby delle Isole” presenta due compagini in cerca di riscatto dopo le ultime deludenti uscite. Quello di domani notte sarà il ventottesimo confronto in campionato tra i due club. Il bilancio dei ventisette match precedenti è a favore dei padroni di casa: si contano infatti 17 vittorie, 8 pareggi e 2 sole sconfitte.

 

LE PRIME VOLTE  – Il primo Cagliari-Palermo di campionato della storia risale al 2 gennaio 1955: i sardi superarono all’Amsicora i rosanero con un 2-1 firmato dai gol di Mezzalira e Micheloni, cui seguì l’autogol del rossoblù Bersia. Il primo incrocio in Serie A arriva nel 1968/69: i rossoblù, che due anni dopo avrebbero vinto lo scudetto, batterono il neo promosso Palermo con un netto 3-0 grazie ai gol di Riva e Boninsegna (doppietta). La prima sconfitta è nettamente più recente, datata 23 settembre 2007: alla quarta giornata del campionato di Serie A il Sant’Elia fu espugnato per la prima volta nella storia dal Palermo di Colantuno, capace di superare di misura il Cagliari di Giampaolo grazie al gol di Zaccardo.

 

GLI ULTIMI DIECI ANNI – L’ultimo decennio di sfide tra Cagliari e Palermo in terra sarda si apre con un successo di misura del Cagliari, che nel 2006/07 coglie un’importante vittoria per 1-0 grazie al gol dell’ex Pepe all’ultimo minuto. Nella stagione successiva la succitata prima sconfitta casalinga, con i rosanero vincenti per 1-0 grazie al gol di Zaccardo. Nel 2008/09 il Cagliari torna al successo, ancora per 1-0. Questa volta il match winner è Michele Fini, abile a sfruttare un cross basso di Cossu sul secondo palo. L’incontro seguente racconta di un Cagliari beffato nel finale: avanti di due reti, messe a segno da Cossu e Jeda, i rossoblù di Melis guadagnano un solo punto complici le reti nel finale di Miccoli ed Hernandez. Nel 2010/11 il riscatto: il Cagliari di Donadoni chiude la pratica Palermo con il risultato di 3-1: alla rete di Matri segue l’autogol di Nocerino, che porta in doppio vantaggio i sardi, poi il gol di Pastore accorcia le distanze ma la rete di Biondini mette al sicuro i tre punti. Tre punti che arrivano anche nella stagione 2011/12, quando Pinilla e Dessena stendono il Palermo di Bortolo Mutti. Nel penultimo precedente, quello della stagione 2012/13 giocato ad Is Arenas, il Cagliari guadagna un importante punto: in svantaggio per il gol segnato da Ilicic nel primo tempo, i sardi trovano il pari con un colpo di testa di Thiago Ribeiro al 90’. Nell’ultimo incontro i rossoblù di Festa, costretti a vincere e sperare nella sconfitta dell’Atalanta, sono usciti sconfitti per 1-0 (rete di Vazquez) e retrocessi aritmeticamente in Serie B tra i fischi di un deluso Sant’Elia.

 

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