Cagliari, ora tocca a Rafael

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© foto CagliariNews24.com

Il ruolo del secondo portiere è forse il più complicato del gioco del calcio. Potresti non giocare mai, così come entrare in campo da un momento all’altro. Restare concentrati è d’obbligo. Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro ha finora svolto questo compito alla perfezione. L’estremo difensore brasiliano ora sarà chiamato a sostituire l’infortunato Marco Storari operato a Villa Stuart – per almeno il prossimo mese.

 

Nella scorsa stagione in Serie B Rafael aveva collezionato appena una presenza, nell’ultima gara sul campo della Pro Vercelli, quella che ha sancito la vittoria del campionato cadetto del Cagliari. Quest’anno è già a quota tre: due da subentrato (Bologna e Sampdoria) e una da titolare (Atalanta). Il biglietto da visita al Sant’Elia è stato il rigore parato a Paloschi contro i bergamaschi, salvando il risultato sull’1-0. In occasione di quel match è anche riuscito a mantenere la porta rossoblù inviolata per l’unica volta in stagione.

 

Rastelli dovrà affidarsi a lui, ma i guanti di Rafael sono sicuri ed esperti. Ha già giocato due stagioni e mezzo in Serie A con l’Hellas Verona, prima di scendere in cadetteria per fare da vice a Storari. Nell’anno del suo esordio nella massima serie ha subito 63 gol in 37 partite, risultando il portiere col maggior numero di parate effettuate in campionato: ben 157. Il brasiliano di San Paolo, cresciuto calcisticamente nel Santos, è pronto ad accettare la sfida. A partire da domenica, quando al Sant’Elia arriverà il Crotone. 

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