Cagliari, mini turnover con la Lazio: i dubbi di formazione

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«Quattro cambi per non snaturare la squadra e inserire pedine fresche». Parole e musica di Massimo Rastelli alla vigilia della trasferta a casa della Lazio. Il Cagliari che ha perso, male, contro la Fiorentina non era sulla carta troppo diverso da quello che ha ben figurato nelle gare precedenti e dunque non ci sono in vista rivoluzioni o scelte tecniche pesanti.
La necessità del tecnico rossoblù è semmai quella di dosare le energie, utilizzare oculatamente le risorse di una rosa che si trova oltretutto ormai cronicamente priva di tanti elementi di spessore.

 

DIFESA – Recuperato Ceppitelli dopo l’attacco influenzale, Rastelli può tornare alla coppia rodata che vede il centrale umbro affiancato da Bruno Alves; dal canto suo Salamon ha ballato insieme agli altri domenica scorsa e non ha clamorosamente prenotato un’immediata conferma da titolare. L’altro cambio dovrebbe arrivare dalle fasce difensive, può essere il momento di Capuano dal primo minuto: la voglia dimostrata contro i viola, al di là del gol realizzato, è un buon viatico. Scalpita anche Bittante, ma Pisacane sulla destra offre maggiori garanzie da terzino basso come sembra richiedere una gara su un campo molto ostico.

 

CENTROCAMPO – Il finale di gara di Di Gennaro, costretto a rimanere faticosamente sul campo solo perché erano esaurite le sostituzioni a disposizione, fa prevedere un turno di riposo per il regista/trequartista. Almeno al momento di schierarsi in campo c’è un posto che aspetta Barella dietro le punte. Imprescindibile al momento Tachtsidis e con Padoin che non dà segni di affaticamento, la linea dei tre ha il solo ballottaggio fra Isla e Munari, con il secondo pronto a far rifiatare il cileno.

 

ATTACCO – In avanti il turnover è in realtà rotazione consueta, da quando il numero 9 è tornato arma a disposizione del mister le due maglie sono cascate sulle spalle di tre uomini con una certa regolarità nell’alternanza. All’Olimpico dovrebbe riposare Sau, con Borriello a fare da sponda per le incursioni di Melchiorri: per la coppia “alta” del Cagliari si profila la prima volta dal primo minuto. Scalpita sempre Giannetti, che si candida ma resta favorito per un eventuale ingresso a partita in corso.

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