Cagliari-Milan, Rastelli: «Domani deve essere una festa»

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Domani il Cagliari di Rastelli riceverà il Milan al Sant’Elia. Il tecnico rossoblù ha presentato il match in conferenza stampa ad Asseminello

Vigilia dell’ultima gara ufficiale al Sant’Elia per il Cagliari di Massimo Rastelli. Domani i rossoblù chiuderanno contro il Milan la stagione del ritorno in Serie A. Alle 19 il  tecnico di Torre del Greco ha parlato in conferenza dalla sala stampa di Asseminello. Dall’infermeria non arrivano buone notizie. Salamon e Rafael potrebbero infatti essere costretti al forfait. Rastelli dovrà quindi ridisegnare la difesa sarda: «Abbiamo i dubbi dell’ultima ora con Salamon e Rafael, se non ce la fanno metterò Crosta e dovrò inventarmi un centraleDomani deve essere una festa, spero in campo e fuori. Dobbiamo festeggiare la salvezza, questi ragazzi hanno raggiunto un risultato importante. A fine partita tutti faranno il giro del campo e spero che sia apprezzato quello che abbiamo fatto quest’anno. La delusione col Sassuolo è passata, abbiamo tenuto la concentrazione per tanto tempo dopo la salvezza, non ci voleva quella batosta ma non gli va dato troppo peso. Questa squadra merita un grande applauso. Si festeggerà anche l’ultima gara al Sant’Elia, apertura verso una nuova era».

CRESCITA PERSONALE – «Nei prossimi giorni incontrerò il presidente e il nuovo ds, vedremo se ci saranno le condizioni per andare avanti insieme. La Serie A per me è stata un percorso in questa stagione. Ero debuttante, ho fatto anche i miei errori ma lavorando tanto e con totale dedizione verso il Cagliari. Oggi mi sento più bravo, è stato un campionato gratificante e mi auguro di poter andare avanti con questo progetto. Si cresce ogni giorno, acquisendo elementi nuovi sotto tutti gli aspetti. Bisogna essere sempre bravi a cogliere il momento, le esperienze insegnano e ti rendono migliore: rispetto a un anno fa mi sento migliore e credo di poter solo crescere ancora. In tutte le squadre ci sono giocatori più e meno contenti. Io do attenzione al gruppo ma c’è sempre la possibilità che qualcuno non sia soddisfatto. Durante la sosta di Natale siamo intervenuti su alcune situazioni e siamo partiti con unità d’intenti rinnovata. Chi confermerei di questo gruppo? Tutti».

RAPPORTO CON CAPOZUCCA – «Ringrazio Capozucca per le belle parole, per due anni ho potuto lavorare con un ds di grandissima esperienza. Il confronto continuo mi ha fatto bene, fra di noi soprattutto negli ultimi sei mesi c’è stata grande sintonia. I confronti in precedenza ci hanno permesso di andare nella stessa direzione. Mi è dispiaciuto molto per la sua scelta di andare via».

PRIMA ESPERIENZA IN SERIE A – «La Serie A l’ho conquistata sul campo e l’ho difesa, passando anche per momenti difficili ma raggiungendo l’obiettivo. Avendo le idee chiare su come rendere questa squadra più forte e continua andrei avanti volentieri, se mi sarà offerta questa possibilità accetterò senza pensarci due volte. Domenica scorsa ero molto deluso, non mi aspettavo una prestazione così e dopo la partita ho parlato con la voce della delusione. Mi auguro che queste ultime due gare non influenzino il giudizio di tutta una stagione».

FUTURO – «Con il presidente ci vedremo lunedì o al massimo martedì. Ho sensazioni positive ma aspettiamo di confrontarci e vedere se le nostre idee ci porteranno a proseguire insieme. L’addio di Capozucca mi dispiace ma non influirà sulle mie scelte».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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