Cagliari, le mani sul campionato

© foto www.imagephotoagency.it

Tredici punti di vantaggio sul terzo posto. Se questa non è una sentenza, poco ci manca, a quindi giornate dalla fine del campionato di Serie B. Il Cagliari vola, si conferma imbattibile in casa e, nonostante le difficoltà, batte anche il Pescara allungando in maniera decisiva. Dietro arrancano, i rossoblù no. Il Novara perde in casa con la Ternana, Cesena Crotone si sono fatte fermare sull’1-1 da Livorno e Salernitana. Nessuno tiene il passo della squadra di Rastelli che dopo 27 partite ha conquistato 61 punti e avvicina il traguardo promozione, mettendo le mani sul campionato.

 

La gara di ieri non è stata facile, certo, ma quel che contava contro la terza forza della B, erano i tre punti. E i tre punti sono arrivati per un allungo che può rivelarsi decisivi. Ma prima di parlare delle difficoltà del Cagliari avute ieri, bisogna analizzare alcuni fattori. Anzi tutto il vento che ha influito nella costruzione della manovra del primo tempo, con tanti palloni sbagliati in fase di impostazione. Poi gli infortuni che hanno costretto Rastelli a cambiare formazione la mattina, con Ceppitelli e Munari out dell’ultimo minuto. E c’è anche il cambio già nel primo tempo di Di Gennaro per il giovane Colombatto che nonostante la buona prova non dà le stesse garanzie del numero 8. Il gol a freddo subìto dopo un minuto ha sconvolto i piani di Rastelli. Ci sarebbe da ridire sull’ennesima rete arrivata su calcio da fermo, con Farias che non segue Torreira, ma alla fine come disse Rastelli qualche tempo fa: «Questi errori ci sono costati gol subiti, non punti».

 

Nella ripresa il Cagliari ha avuto la forza di ribaltarla, soprattutto grazie a Marco Storari che ha tenuto in gara i suoi. La chiave è stata la sostituzione di Fossati, mai in partita e in chiara difficoltà. Rastelli non ha esitato a sostituirlo, segno che tutti sono importanti ma nessuno è fondamentale. Da lì è cambiato il gioco e la partita e Farias e Giannetti hanno sfruttato le prime occasioni per capovolgere il risultato. Il Cagliari, cinico e spietato come le grandi squadre, ha dimostrato ancora una volta di essere in Serie B solo di passaggio.

Articolo precedente
La Primavera cade ancora. Il Bologna passeggia in Sardegna
Prossimo articolo
Serie B, Salernitana-Crotone 1-1: Cagliari a +5 dal secondo posto