Cagliari-Lanciano, le pagelle dei rossoblu

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Il Cagliari fallisce una grande chance per mettere fine al discorso promozione pareggiando 1-1 nel match del Sant’Elia con il Lanciano. I rossoblu vedono ora ridursi il vantaggio sul terzo posto, con otto punti sul Trapani, salito al terzo posto dopo la vittoria odierna sul Cesena. La squadra di Rastelli paga ancora le difficoltà dell’ultimo periodo dopo un buon avvio nel quale trova il vantaggio con una perla di Sau. Una leggerezza di Ceppitelli – uscito per un problema al ginocchio – costa ai rossoblu il pareggio, che nella ripresa vanno in difficoltà e riescono a uscir fuori solo nel finale di gara. Ora i rossoblu sono attesi da un’altra sfida decisiva, quella di sabato prossimo ancora al Sant’Elia con il Livorno. 

 

Storari 6: È attento nelle occasioni in cui è chiamato in causa. Non può nulla sul diagonale di Ferrari.

Pisacane 7: Grande prova difensiva contro un avversario pericoloso come Di Francesco. Morde le caviglie sin dall’inizio giocando spesso d’anticipo e con precisione nei disimpegni.
Ceppitelli 5,5: In difficoltà contro La fisicità di Ferrari, forse anche per le non perfette condizioni fisiche. Prima si distrae concedendo una grande occasione all’attaccante, poi è anche sfortunato nel rimpallo che porta al gol la punta abruzzese. In mezzo, qualche rischio di troppo nei disimpegni. (Dal 45′) Salamon 6: Sicurezza preziosa in una ripresa in cui il Lanciano mette in difficoltà i rossoblu.
Capuano 6,5: Prestazione attenta e senza sbavature. Rastelli ritrova una pedina importante in questo difficile finale.
Murru 6: Spinge più nel primo tempo che nella ripresa. Si disimpegna bene in fase difensiva correndo pochissimi rischi.
Munari 6: Nel primo tempo, quando ancora ha gamba, prova a buttarsi negli spazi. Nella ripresa cala vistosamente, rallentando spesso la ripartenza.
Di Gennaro 6,5: Nel primo tempo è tra i migliori dei rossoblu, gioca con il baricentro alto e detta i tempi provando a verticalizzare subito.  (Dal 53′) Fossati 6: Prova a dare ordine e idee, nel finale ci prova dalla distanza ma Cragno gli nega il gol.
Deiola 6,5: In questo finale è l’uomo in grado di dare freschezza e velocità in mezzo al campo. Corre tanto e supporta costantemente l’azione sulla sinistra, prezioso anche nei ripiegamenti difensivi.
Joao Pedro 5,5: Decisamente lontano dalla grande prestazione con il Brescia. Un solo spunto nel primo tempo, quando impegna Cragno dalla distanza. Nella ripresa parte spesso dalla sinistra ma non riesce a far male.
Giannetti 5,5: Fatica a rendersi pericoloso, trovando poche volte la profondità. Nel finale spreca una grandissima chance in contropiede.
Sau 6: Gioca più nelle vesti di suggeritore che di attaccante, cercando spesso l’assist per i compagni sulla trequarti. Partendo più arretrato sblocca la gara trovando un gran gol dei suoi, poi ci riprova dalla distanza sfiorando il palo. (Dal 67′) Tello 6: Prova a spingere sulla destra, anche se non sempre è preciso.
 
Rastelli 5,5: Il Cagliari fallisce un’altra grande occasione per mettere fine al discorso promozione. I rossoblu partono con buon piglio trovando subito il vantaggio, poi pagano i soliti difetti sul piano del ritmo e della determinazione. Nella ripresa fanno fatica sugli attacchi del Lanciano non riuscendo a rendersi seriamente pericolosi, tanto che il tecnico preferisci non scoprirsi piuttosto che giocarsi il tutto per tutto. Segno evidente delle difficoltà rossoblu.
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