Cagliari, la stagione dei rossoblù in Lega Pro

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Conclusa la stagione 2015/16, è tempo di bilanci anche per i giocatori del Cagliari in prestito nel panorama professionistico. E’ folta la colonia di rossoblù che nella stagione appena terminata hanno militato in Lega Pro. Da Muroni a Capello, passando per Masia, Demontis, Loi e Russu. C’è chi ha giocato ad intermittenza, chi ha visto il suo percorso di crescita rallentato dall’impatto con il professionismo e chi ha stupito.

 

MURONI – Dopo essere stato un punto fermo della Primavera nella scorsa stagione, Mattia Muroni è stato ceduto in prestito al Tuttocuoio, club che nella scorsa stagione ha fatto da trampolino di lancio tra i pro per Alessandro Deiola. Il centrocampista classe 1996 ha chiuso la stagione con 19 presenze in Lega Pro, 2 in Coppa Italia ed 1 in Coppa Lega Pro. Nel club toscano il centrocampista ha messo insieme le sue prime presenze da professionista ritagliandosi un ruolo importante nello scacchiere prima di Lucarelli e poi di Fiasconi.

 

MASIA – Rientrante dalla frattura al perone che lo aveva tenuto lontano dal campo per due terzi della scorsa stagione (quando vestiva la maglia del Grosseto), Alessandro Masia ha trascorso l’intero torneo alla ricerca della forma fisica ottimale. Quello concluso nel mese scorso è stato un campionato di transizione per l’attaccante classe ’95: nella prima parte di stagione ha vestito la maglia del Melfi totalizzando appena 3 presenze e, dopo aver fatto ritorno al Cagliari nel calciomercato di gennaio, è stato ceduto in prestito al Tuttocuoio dove ha ritrovato Muroni. Anche l’esperienza in neroverde non è positiva: l’attaccante di proprietà del Cagliari ha messo insieme appena 8 presenze. Della grigia stagione appena conclusa Masia ricorderà soprattutto il primo (ed unico, finora) gol tra i pro, messo a segno in Paganese-Melfi. Un gol tutto sardo: Masia è stato infatti lesto nel tap-in dopo la respinta del portiere avversario sul tiro di Demontis.

 

DEMONTIS – Dopo il primo anno da professionista passato con la maglia del San Marino, Andrea Demontis è stato ceduto nella sessione estiva del calciomercato al Melfi. Una stagione positiva per il centrocampista sardo, che ha collezionato 18 presenze in Lega Pro, 1 in Coppa Italia ed 1 in Coppa Lega Pro. Un numero di gare considerevole, dovuto anche alla sua duttilità: il centrocampista è stato schierato sia in mediana che come terzino, con buoni risultati. Al termine della regular season il Melfi non è riuscito ad andare oltre la zona play-out, poi persi nella doppia sfida contro il Martina Franca a cui, però, Demontis non ha preso parte. Il club lucano ha così fatto ritorno in Serie D dopo 12 stagioni tra Serie C e Lega Pro.

 

RUSSU – Indubbiamente tra i più positivi rossoblù in prestito in Lega Pro, Marco Russu ha disputato un campionato da protagonista con la maglia del Lumezzane dando continuità di prestazioni: ben 29 le presenze in Lega Pro con la maglia del Lume per il terzino sinistro di Sassari, che è stato un punto fermo dello scacchiere dei lombardi dall’inizio alla fine del campionato, culminato con la salvezza. Quasi sempre in campo (tolte quattro gare, saltate per infortunio), Russu ha messo nelle gambe e nella testa minuti preziosi per la sua crescita dopo il non esaltante campionato della stagione 2014/15, passato in prestito al Como.

 

CAPELLO – Arrivato alla corte di Zeman nell’estate 2014, Alessandro Capello non ha trovato spazio con il boemo ed è stato mandato in prestito in Serie B, al Varese. In biancorosso, però, l’esperienza semestrale si è chiusa con appena 4 presenze. Tornato al Cagliari nella scorsa sessione estiva di calciomercato, Capello si è messo in mostra nel precampionato segnando a raffica nelle amichevoli estive. A fine agosto è stato ceduto in prestito in Lega Pro, al Prato. L’attaccante classe 1995 si è presentato ai tifosi biancazzurri con un gol alla prima giornata ed ha dimostrato, nel corso del torneo, che non si era trattato di un caso. A fine stagione sono ben 11 i sigilli in 30 partite, che però non sono bastati al Prato per raggiungere la salvezza diretta. La permanenza in Lega Pro è arrivata ai play-out nella doppia sfida contro la Lupa Roma, in cui Capello non ha brillato.

 

LOI – Dopo i sei mesi di Carpi, in cui ha guardato da panchina e tribuna i suoi conquistare la prima promozione in Serie A, Antonio Loi ha fatto ritorno al Cagliari per poi essere spedito in Lega Pro, alla Reggiana. A Reggio Emilia – dove ha trovato l’ex rossoblù Parola – Loi ha giocato le prime quattro gare, poi è sparito di scena. Per lui una stagione da dimenticare, zeppa di panchine e tribune con qualche sporadica apparizione nei finali di partita. In tutto sono 141’ i minuti giocati.

 

La sorpresa Capello, le buone stagioni di Russu, Muroni e Demontis e le deludenti annate – per motivi diversi – di Masia e Loi. Ora i rossoblù, più maturi, faranno ritorno alla base. All’orizzonte una conferma in Sardegna o un nuovo prestito.

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