Cagliari-Juventus, Lopez: «Siamo pronti, dovremo dare il 110%»

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Vigilia di Cagliari-Juventus, tempo di conferenze stampa: le parole del tecnico rossoblù Diego Lopez

In mattinata Diego Lopez ha presentato alla stampa Cagliari-Juventus, gara in programma domani alle 20:45. Il match della Sardegna Arena apre il 2018 del Cagliari, reduce dall’inaspettata vittoria di Bergamo contro l’Atalanta. Dall’altra parte la Juventus, seconda in classifica e fresca di accesso in semifinale di Coppa Italia, vuole chiudere al meglio prima della sosta invernale.

Verso Cagliari-Juventus, la conferenza stampa di Lopez

«Barella e Dessena sono convocati, oggi si sono allenati regolarmente con il gruppo – l’esordio del tecnico dei sardi -. La partita di Bergamo ci ha lasciato il morale alto per affrontare al meglio il match di domani. Contro l’Atalanta abbiamo fatto una fase di non possesso forse meno buona di quella fatta a Roma, ma abbiamo fatto meglio come possesso: il primo tempo poteva finire 3-0 per noi. Fin lì ci siamo difesi bene e siamo ripartiti in modo pericoloso. Noi siamo il Cagliari, non il Barcellona. Quando incontriamo una squadra forte prendiamo le nostre contromisure, questo non svilisce certo la nostra prestazione. Quando si toglie merito ai miei ragazzi io lo dico, perché hanno lavorato molto bene. Fino al ventesimo della ripresa abbiamo tenuto il campo benissimo, poi è venuta fuori l’Atalanta che è superiore come dimostra il risultato di Napoli».
RICERCA DI CONTINUITA’ – «Ultimamente abbiamo fatto prestazioni diverse contro Roma e Fiorentina raccogliendo zero punti: le due partite sono state molto diverse, dobbiamo sapere che la prestazione può farci ottenere dei punti. Pazienza se a Roma non sono arrivati, è successo in modo casuale».

LA JUVENTUS – «Domani affrontiamo una grande squadra ma dobbiamo farlo con coraggio, sapendo che come squadra possiamo giocare la nostra. Guai ad affrontarla individualmente, dobbiamo giocare di squadra e fare meglio delle ultime usciteSe le regali qualcosa, la Juve ti punisce: dobbiamo dare il 110% sempre determinati e guardando la porta avversaria. Domani diventa tutto difficile se li lasci ragionare, devi dare fastidio all’avversario. Veniamo da una partita importante ma sappiamo che dobbiamo migliorare ancora. Conterà tanto la determinazione, non serve caricare partite così. Abbiamo lavorato per tenerci pronti ad affrontarli, poi è difficile che riesca tutto per 90 minuti e quindi come sempre possono esserci tante fasi della partita. Punti deboli nella Juventus? Sono forti, ma se li attacchi puoi cercare di scoprire se esistono punti deboli. Padoin? Ha un’intelligenza tattica notevole, infatti ha giocato anche nella Juventus. E’ un giocatore che puoi usare a destra e a sinistra, laterale e interno. Cosa ruberei ad Allegri? La serenità».

IL RAPPORTO CON ALLEGRI – «Con Allegri ho parlato molto di calcio e non solo, quando ti confronti è sempre importante. Ho sempre parlato con i miei allenatori, lui ha fatto tante partite importanti anche in campo internazionale facendo scelte coraggiose. Lo ammiro, così come ammiro Gasperini».
I SINGOLI – «Sabato scorso abbiamo scelto Rafael in base a quello che ho visto in settimana quanto a condizione fisica. Sono chiaro con i portieri, il titolare è Cragno; però bisogna anche sapere che se lui non è al meglio c’è Rafael che è all’altezza. Domani forse giocherà il brasiliano, Cragno accusa ancora qualche problema nel calciare il pallone».
FATTORE CAMPO – «Domani giochiamo contro una big ma abbiamo il nostro pubblico a sostenerci. Anche in trasferta sentiamo il calore della nostra gente, sia quelli che riescono a venire a seguirci sia quelli che vorrebbero».
LA CLASSIFICA – «Le squadre della parte sinistra stanno andando forte, hanno rose ampie e qualitative rispetto a quelle della parte destra. Noi dobbiamo cercare di far punti anche contro quelle squadre, è difficile ma non è impossibile».
CALCIOMERCATO – Alle domande su Farias, Oikonomou e Maxi Olivera il tecnico rossoblù ha preferito non rispondere: «Non parlo di chi non ho qui, posso rispondere su Farias dicendo che è un giocatore importante e ha caratteristiche che ci servono». Lopez ha poi aggiunto: «Abbiamo giocatori giovani da crescere, parlerò con la società e farò quello che riterranno opportuno. Il mercato per allenatori e giocatori è un mese difficile, dobbiamo cercare di tenere la concentrazione su quello che succede in campo. La sosta di gennaio è particolare, è come una di quelle per le nazionali visto che offre un periodo di riposo limitato. Poi avremo partite importanti, quindi dovremo affrontarla bene».
Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu
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