Cagliari, il punto sul mercato: caccia a due esterni ed un centrocampista

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Il Cagliari tiene un occhio sul mercato ed uno sul ritiro che inizierà il 9 luglio. Il club di Giulini ha già messo a segno tre colpi di spessore con gli arrivi di Bruno Alves, Padoin e Ionita ed ha portato in Sardegna Pajac, giovane di belle speranze che verrà valutato in ritiro. Sono passati appena sette giorni dall’inizio ufficiale del calciomercato ma il Cagliari edizione 2016/17 prende forma. Soprattutto dalla difesa, reparto che ha subìto (e subirà) i maggiori interventi. Interventi che sono necessari anche a centrocampo, mentre l’attacco è il reparto che richiede meno modifiche.

 

I PORTIERI – Confermato Storari tra i pali, Cragno dovrebbe lasciare partire in prestito per continuare il suo percorso di crescita: su di lui è forte l’interesse del Benevento ma anche quello del Verona. E proprio dal Verona potrebbe arrivare – o, meglio, tornare – Rafael, in prestito in Sardegna negli ultimi sei mesi. Il terzo portiere sarà, con tutta probabilità, Roberto Colombo, che ha ancora un anno di contratto.

 

LA DIFESA – Nella linea difensiva spiccano le lacune sugli esterni: al momento sono a disposizione i soli Murru per la fascia sinistra e Pisacane per quella opposta. Con Barreca tornato al Torino e Balzano sull’uscio, la dirigenza si sta muovendo per regalare al tecnico Rastelli due esterni che possano ben adattarsi anche in caso di 3-5-2. Per quanto riguarda i centrali, la collaudata coppia SalamonCeppitelli è insidiata dall’arrivo di Bruno Alves. Quarto centrale, al momento, Capuano. Se per Krajnc si profila una cessione (probabilmente a titolo temporaneo), chi è migrato verso altri lidi (Entella) è Benedetti.

 

IL CENTROCAMPO – Manovre anche in mezzo al campo. Confermato definitivamente Di Gennaro, il Cagliari è alla ricerca di una valida alternativa in regia: Fossati, infatti, è in uscita (probabile destinazione l’Hellas Verona). Capitolo mezzali: Dessena è sulla via del definitivo recupero e gli arrivi di Ionita e Padoin (oltre a quello di Pajac, in attesa di una sua valutazione da parte di Rastelli) danno linfa alla linea mediana dei sardi. I due nuovi arrivi andranno dunque a coprire il vuoto lasciato da Cinelli (svincolato), Tello (tornato alla Juventus per fine prestito) e dalla probabile cessione di Munari, sul quale ci sono diverse squadre, dalla Spal alla Salernitana. Con la più che probabile conferma di Deiola, ai sardi manca dunque l’alter ego di Di Gennaro per completare il puzzle di mezzo.

 

LA TREQUARTI – Merita un capitolo a parte il ruolo del trequartista. Gli attuali interpreti sono Joao Pedro, reduce da un’ottima stagione in Serie B, e Barella, rientrante dal prestito semestrale al Como. Il centrocampista classe ’97, in realtà, ha sempre agito da mezzala o, al massimo, davanti alla difesa, ma Rastelli lo considera un trequartista: dal ritiro si avranno maggiori indicazioni su quella che sarà la sua collocazione tattica nella prossima stagione (soprattutto nel caso in cui Farias dovesse essere schierato sulla trequarti).

Non è, però, da escludere l’utilizzo del 3-5-2, che non prevede trequartisti: in quel caso Joao Pedro e Barella andrebbero ad infoltire il reparto di centrocampo come interni.

 

L’ATTACCO – E’ il reparto che dà meno grattacapi al ds Capozucca: Farias, Melchiorri, Sau, Giannetti. Unico partente Cerri, tornato alla Juventus dopo il prestito annuale in rossoblù. E proprio per rimpiazzare l’attaccante classe ’96, il Cagliari avrebbe messo nel mirino Alexander Isak, attaccante svedese classe ’99 che nell’ultima stagione ha raccolto 10 presenze e segnato 4 gol nell’ Allsvenskan, la massima serie svedese, con la maglia dell’AIK Solna.

 

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